I contagi continuano a salire: sono 54 i nuovi casi accertati

Scatta l’allarme per la casa di riposo di Rocca di Mezzo, cinque positivi tra ospiti e personale La scuola resta chiusa a Barisciano, niente lezioni anche a Tornimparte e Poggio Picenze
L’AQUILA. È ancora una volta L’Aquila il comune abruzzese che registra più nuovi casi in un solo giorno: sono 54, mentre 140 riguardano l’intera provincia, dove si contano in tutto 4 decessi. Secondo i dati diffusi dal ricercatore dell’ateneo Riccardo Persio, attualmente nel comprensorio aquilano sono positive 1,3 persone ogni 100 abitanti. «Dato nettamene maggiore», sottolinea Persio, «alla media abruzzese, nonché a quella italiana. Inoltre, un abitante ogni 25 è interessato dal Covid, ovvero è in isolamento attivo, passivo o positivo. Siamo zona gialla solo perché i dati di parte della nostra provincia e di molte altre aree regionali sono tutto sommato buoni». Il primario del reparto di Rianimazione e Terapia intensiva del San Salvatore Franco Marinangeli lancia un appello ai cittadini: «Non dobbiamo diventare zona rossa». Nel comune di Rocca di Mezzo il sindaco Mauro Di Ciccio conferma 5 casi di positività accertati, tra ospiti e personale, all’interno della casa di riposo. Scuole chiuse a Tornimparte, Barisciano e Poggio Picenze. MARINANGELI. «Andrà tutto bene ...va tutto bene...andava tutto bene. Consiglio a tutti», dice il primario di Terapia intensiva, «di comportarci in maniera responsabile, maniacale, indipendentemente dal fatto che qualcuno dica che siamo verdi, gialli o rossi. Chi decide nella realtà è la tenuta degli ospedali, e gli ospedali sono in seria, seria, difficoltà. È necessario che ognuno faccia il possibile per proteggersi, evitando contatti inutili. Sosteniamo per quello che è possibile l'economia perché è fondamentale dimostrare di essere una vera comunità, ma dimostriamo anche a noi stessi che siamo in grado di farlo in maniera responsabile. Non dobbiamo diventare zona rossa», sottolinea Marinangeli, «ma questo adesso dipende solo e soltanto da noi. Non si può solo sperare che la curva si raffreddi, non è sufficiente, dobbiamo impegnarci uno a uno per raffreddarla. Grazie di cuore ai colleghi che stanno lavorando in silenzio da marzo e aprile: la parte più bella del Paese».
ROCCA DI MEZZO. Salgono a 10 i casi di positività a Rocca di Mezzo, di cui due in degenza in strutture esterne al comune. Il sindaco Di Ciccio fornisce alla popolazione un aggiornamento sulla situazione della casa di riposo. «Pur non avendo ancora ricevuto comunicazioni ufficiali dalle autorità competenti», spiega, «ho notizia di cinque casi di positività accertati, tra personale e ospiti della struttura. Le autorità sanitarie hanno disposto il tamponamento di tutte le persone attualmente in isolamento all’interno della casa di riposo, dei cui esiti sarà mia cura darvi conto non appena in possesso di informazioni ufficiali e quindi certe. Appare con tutta evidenza», aggiunge il sindaco, «che il virus circola tra noi e il controllo è particolarmente difficile. Rinnovo, pertanto, le raccomandazioni a comportamenti improntati alla massima prudenza: limitiamo gli spostamenti e le uscite a quanto effettivamente necessario, rispettiamo le regole di mitigazione che ormai ben conosciamo ed evitiamo o comunque conteniamo gli incontri – anche in ambito familiare – che possono essere fonte di rischio, in particolare per il bene dei nostri cari anziani». SCUOLE. Il sindaco di Barisciano Fabrizio D’Alessandro ha disposto la proroga della chiusura della scuola (infanzia, primaria e media) da lunedì a sabato: nel suo comune i positivi sono diventati 16. A Tornimparte il sindaco Giacomo Carnicelli ha chiuso per due giorni, per sanificazione, la scuola secondaria di primo grado Jules Verne e la scuola primaria Gigante Porto. Le lezioni riprenderanno domani. Anche a Poggio Picenze il sindaco Antonello Gialloreto ha chiuso per oggi, per sanificazione, il nido e la scuola dell’infanzia.
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