I contagiati in città sfiorano quota cento

27 Settembre 2020

L’ultimo positivo è un giovane rientrato da una vacanza nella Repubblica Ceca. L’altro caso riguarda un operaio di Corfinio

SULMONA. Due nuovi casi positivi nelle ultime ore in Valle Peligna. Il primo è un giovane di Sulmona di ritorno dall’estero e l’altro un operaio di Corfinio che lavora in una fabbrica del posto. Per quanto riguarda il giovane, era stato in vacanza nella Repubblica Ceca. Il nuovo caso in città si aggiunge al lungo elenco che ormai sfiora quota cento. Sono infatti 99 le positività al Covid19 fatte registrare dall’inizio di agosto. Da quanto si è appreso, il giovane, subito dopo essere rientrato a Sulmona, avrebbe iniziato ad avvertire tosse, febbre e spossatezza, tutti sintomi riconducibili al virus. Ha chiamato il medico, il quale dopo un breve colloquio con il giovane ha immediatamente attivato il protocollo previsto nei casi sospetti di Covid che prevede prima gli accertamenti in ospedale e poi il tampone. Nel caso del giovane è stato attivato il protocollo d’urgenza perché secondo i medici la sintomatologia era talmente chiara che bisognava avere solo il riscontro ufficiale dal tampone. E così è stato con il risultato positivo arrivato nella tarda serata di venerdì. La Tac ha comunque escluso l’infiammazione ai polmoni e i medici hanno deciso di non ricoverarlo in ospedale ma di ordinare l’isolamento domiciliare.
A Corfinio, invece, il caso positivo riguarda un dipendente di una fabbrica del posto, sposato e con due figli, che frequentano elementari e medie. Un nuovo caso che va ad aggiungersi agli altri due registrati fino ad oggi in paese. Il risultato della positività è arrivato nel tardo pomeriggio di ieri dalla Asl che lo ha comunicato al diretto interessato attivando anche in questo caso il protocollo. L’intera famiglia è stata posta in sorveglianza attiva in attesa di conoscere, anche per la moglie e i due figli il risultato del tampone al quale saranno sottoposti nella giornata di oggi. È stato allertato anche il Cogesa che ha già provveduto a fornire dei sacchi speciali in cui saranno smaltiti i rifiuti prodotti negli ultimi giorni.
Nel frattempo, per quanto riguarda il giovane di Sulmona, i medici del Dipartimento di prevenzione e igiene della Asl hanno provveduto a ricostruire la mappa dei contatti mettendo in sorveglianza attiva una decina di persone che nei prossimi giorni saranno sottoposte a tampone. Nel secondo caso sono ancora al lavoro e non si esclude che controlli e tamponi saranno disposti anche nella fabbrica dove lavoro l’uomo.
Una buona notizia arriva dal fronte delle guarigioni che sono salite a 24, numero che potrebbe farsi ancora più consistente già dalle prossime ore.
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