I detenuti al lavoro per realizzare scarpe
SULMONA. Un laboratorio di produzione di scarpe antinfortunistiche da destinare ai detenuti e al commercio. L’iniziativa è della direzione del supercarcere sulmonese, che continua nel solco delle...
SULMONA. Un laboratorio di produzione di scarpe antinfortunistiche da destinare ai detenuti e al commercio. L’iniziativa è della direzione del supercarcere sulmonese, che continua nel solco delle attività di apertura all’esterno del penitenziario dove si sta allestendo un laboratorio calzaturiero in cui lavoreranno una ventina di detenuti, e che ha pubblicato un avviso per il coordinamento e la gestione di una nuova linea di produzione di scarpe di tipo antinfortunistico nel laboratorio di calzoleria. La convenzione avrà la durata di un anno.
La tempistica, però, potrà variare in relazione al completamento della commessa che sarà affidata al laboratorio dagli organi competenti dell’Amministrazione penitenziaria. In ogni caso la convenzione non potrà avere durata inferiore a 6 mesi e superiore ai 18. La prestazione dell’attività è prevista per un totale di 100 ore mensili massime, con un corrispettivo fissato in 22 euro lorde ad ora, che verrà corrisposto periodicamente previa verifica della regolarità della prestazione resa. Le domande di partecipazione alla selezione dovranno essere inviate all’indirizzo di posta elettronica cr.sulmona@giustizia.it o consegnate a mano o tramite corriere o servizio postale alla Direzione della Casa di reclusione entro il 13 febbraio. L’avviso è sul sito ministeriale www.giustizia.it al link Strumenti, voce Concorsi. Il supercarcere sulmonese ha già al suo interno un laboratorio di falegnameria e diversi sono i corsi organizzati per i detenuti, da quelli di teatro e musica, a quelli di lingua italiana e lingue straniere.
Senza contare che all’interno i detenuti che non hanno il diploma possono frequentare lezioni giornaliere o addirittura laurearsi a distanza con diversi atenei. All’interno della struttura, infatti, ci sono un teatro, due laboratori, quattro palestre, tre officine, quattro biblioteche e dieci aule, oltre ad una cappella e diversi spazi comuni. In totale sono, invece, 299 le stanze di detenzione per 430 detenuti, ai quali se ne aggiungeranno altri 200 al termine dei lavori sul nuovo padiglione. (f.p.)
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