I dipendenti in stato di agitazione per disparità di trattamento
Lamentano disparità di trattamento, giuridico ed economico, rispetto ai colleghi dei nuovi uffici speciali riservati al terremoto del Centro Italia. I dipendenti dell’Usra, l’ufficio per la...
Lamentano disparità di trattamento, giuridico ed economico, rispetto ai colleghi dei nuovi uffici speciali riservati al terremoto del Centro Italia. I dipendenti dell’Usra, l’ufficio per la ricostruzione del capoluogo, hanno dichiarato lo stato di agitazione e domani pomeriggio, dalle 15.30 alle 17.30, terranno un’assemblea pubblica al parco del Castello. «Una manifestazione per portare in piazza le ragioni della mobilitazione», spiegano i lavoratori, «per aprirci alla città e spiegare ai cittadini i motivi del nostro malessere. Sarà un’occasione interessante anche per affrontare con la popolazione le varie problematiche insolute ancora legate alla ricostruzione abruzzese». La mobilitazione del personale Usra è stata indetta dalla Fp-Cgil e dalle Rsu. All’ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila lavorano 50 unità, di cui 25 assunte a tempo determinato dal Comune e 25 assunte a tempo indeterminato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Considerato l’enorme carico di lavoro, l’ufficio dispone di ulteriori 17 unità con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, in scadenza al prossimo 31 dicembre. «Le recenti normative prevedono per il personale assegnato agli uffici speciali in via di costituzione alcuni istituti contrattuali (trattamenti economici) differenziati e non riconosciuti al personale degli uffici dell’Aquila e del cratere sismico». (r.s.)

