I dirigenti: troppi torti arbitrali pronti a ritirare la squadra
CASTELVECCHIO SUBEQUO. Minacciano di ritirare la squadra dal campionato di calcio di Seconda categoria. Si tratta della dirigenza del Castelvecchio Subequo. A far innescare le proteste, a cui è già...
CASTELVECCHIO SUBEQUO. Minacciano di ritirare la squadra dal campionato di calcio di Seconda categoria. Si tratta della dirigenza del Castelvecchio Subequo. A far innescare le proteste, a cui è già abbinata una dura lettera inviata nella sede centrale della Figc, gli episodi arbitrali avvenuti durante la partita contro il San Francesco, squadra aquilana. «Durante tutta la gara», spiega Gianni Costantini della dirigenza, «l’atteggiamento tenuto dall’arbitro non ha lasciato spazio a nessun rispetto per noi. In particolare, oltre ad essere dell’Aquila, lo stesso è arrivato nel campo sportivo accompagnato da un giocatore della squadra avversaria al Castelvecchio. Ma fatti ancor più gravi, la convalida del primo gol degli avversari, anche se in netto fuorigioco, e la gestione della gara a senso unico verso la squadra aquilana. Infine, non è stato fermato il gioco quando un ragazzo del Castelvecchio, dopo un contrasto, era finito a terra dolorante al ginocchio e alla testa. Stiamo valutando la possibilità di ritirare la nostra squadra». (f.c.)

