I disegni dei bimbi salutano don Mario: «Amato dai poveri»

Folla nella chiesa di San Pio X per i funerali del sacerdote Tre parroci continueranno a garantire le funzioni
AVEZZANO. «È morto un prete. Un prete amato nel profondo, da tutti. Amato dai poveri. Per lui la parrocchia era la casa del cuore». Parole tristi ma anche cariche di amore e ammirazione quelle che ha pronunciato ieri il vescovo dei Marsi, Pietro Santoro, nell’omelia che ha salutato per l’ultima volta don Mario Pistilli. Don Mario aveva 71 anni ed era originario di Pescasseroli. Per 19 anni è stato il parroco della chiesa di San Pio X, nel popoloso quartiere di Borgo Angizia (Pucetta) ad Avezzano. Una folla di fedeli ha partecipato ai funerali, tanto che molti sono rimasti fuori dalla chiesa. Per loro è stato allestito un maxi schermo su cui è stata proiettata la cerimonia. Intorno alla bara, a terra, tantissimi cuori disegnati, portati dai bambini della parrocchia e da quelli del vicino asilo, che bene conoscevano don Mario.
Alla funzione hanno partecipato tutti i sacerdoti della diocesi dei Marsi, commossi e addolorati dall’improvvisa perdita. «Per il vescovo muore un figlio» ha proseguito monsignor Santoro, affiancato dall’arcivescovo Luciano Suriani, delegato per le rappresentanze pontificie. «Don Mario è stato un sacerdote che ha visto nel vescovo un padre. Un sacerdote di carità. Mai dalla sua bocca sono uscite parole che non siano state di fraternità e carità» ha proseguito «una volta mi ha detto: non smetta mai di governare con la bontà e la misericordia. Non dimenticherò mai quelle parole. Ringraziamo il Signore per il tempo in cui lo abbiamo avuto. Ne conserveremo la memoria per tutti i doni che ha riversato in questa terra e che saranno lampade di fede e di carità».
Alla fine il vescovo ha invitato la grande comunità dei fedeli che si è raccolta a San Pio X per i funerali ad «amare» i propri sacerdoti «come i sacerdoti amano voi».
«Non siate gli osservatori delle loro debolezze umane» ha aggiunto «siate per loro i costruttori del regno di Dio».
Alla fine della messa, Santoro ha portato il saluto dei sacerdoti che non sono potuti essere presenti e di don Giovanni e don Beniamino che si trovano in missione in Brasile. E poi ha rivolto un monito ai fedeli di San Pio X. «Ci sarà il tempo per scegliere chi prenderà il posto di don Mario» ha concluso «nel frattempo abbiate cura di don Innocenzo, don Valentino e don Antonio che assicureranno la continuità delle funzioni». Dopo l’ultimo bacio alla bara dei tanti presenti, un lancio di palloncini bianchi ha salutato per sempre il “prete buono”.
Magda Tirabassi
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