I docenti salutano in rima il preside Buzzelli

Il dirigente scolastico dell’istituto Majorana va in pensione dopo 39 anni di servizio in diverse scuole
AVEZZANO. Il preside Piero Buzzelli va in pensione dopo 39 anni di servizio. Il dirigente scolastico dell’Istituto superiore “Ettore Majorana” di Avezzano, Piero Buzzelli, è stato salutato con una festa a scuola. Docente di Educazione fisica dal 1984 si è occupato per diversi anni di corsi di abilitazione e di aggiornamento per gli insegnanti. Dal 2002 è diventato dirigente scolastico e negli anni si è occupato di numerose scuole: Luco dei Marsi, Carsoli e Trasacco. Dal 2018, poi, è approdato all’Istituto Majorana per la direzione, il coordinamento, la valorizzazione e la gestione delle risorse umane, patrimoniali e finanziarie. Nei giorni scorsi, dopo l’immissione in ruolo dei docenti che hanno superato l’anno di prova, c’è stato un brindisi augurale per il preside Buzzelli da parte dei docenti e del personale Ata del Majorana. «Quello che vogliamo raccontare è il viaggio del nostro Piero», ha narrato in rima il personale della scuola, «che da fanciullo un po’ fiero di strada ne ha fatta tanta, fino a incrociare la nostra grande banda. E sì, perché alla fine, complice il maestro Piacente il sogno della banda lo ha realizzato veramente. Tutto il pregresso non possiamo certo raccontar, ma qualcosina vi facciamo immaginar. Mentre il giovane Piero alle fonti del sapere si abbeverava, subito le sue passioni pian piano palesava: lentamente amava cantar, mentre solfeggiando imparava a suonar e nell’amato gioco del calcetto si divertiva a trionfar». Oltre al potenziamento dello sport e al sogno della banda si è aggiunto anche quello di realizzare un teatro nella scuola e una biblioteca intitolata a Mario Pomilio. «Per inaugurar il Teatro dei diritti umani perfino la banda ha chiamato», hanno concluso i docenti, «a Quinto Poppedio Silone l’ha intitolato anche se i ragazzi non l’avevano mai ben studiato. Ma, fortunatamente, Ettore, Emma e Nao per il mondo hanno accompagnato. E anche loro grandi successi hanno conquistato. Dopo cinque anni di navigazione, ora Piero intravede l’isola felice. Giunto all’approdo della sua isola felice, ora Piero ci dice: siete persone splendide, ma devo andar via». (e.b.)
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