I fabbricati del Progetto Case: verifiche sugli isolatori sismici

I lavori necessari per accertare lo stato di conservazione dei sistemi e valutare eventuali interventi Il Comune intanto ha liquidato all’Eucentre di Pavia una fattura di 83.640 mila euro come anticipo
L’AQUILA. Sono in stato avanzato – anche se per ora non si sa nulla dei risultati – i lavori per la verifica della funzionalità dei dispositivi di isolamento sismico installati nei fabbricati del Progetto Case. Due giorni fa il Comune, con una determina, ha liquidato alla “Fondazione centro europeo di formazione e ricerca in ingegneria sismica Eucentre” con sede a Pavia una fattura (come anticipo) di 83.640 euro oltre a 15.082 di Iva. La spesa va a gravare sul capitolo di bilancio “Manutenzione straordinaria Progetto Case e Map” finanziato con i fondi della delibera Cipe numero 114 del 2017.
Il servizio era stato affidato a giugno alla Eucentre per una spesa complessiva di circa 140.000 euro. Nel documento si premetteva che «a seguito del sisma del 6 aprile 2009 fu disposta la realizzazione, da parte del Dipartimento della Protezione civile della presidenza del Consiglio, di 4.449 alloggi del Progetto Case e di 1.204 Moduli abitativi provvisori. Il Dipartimento il 31 marzo 2010 effettuò il trasferimento di tutte le attività del Progetto Case al Comune dell’Aquila. Con delibera di consiglio comunale del 27 settembre 2012 il compendio immobiliare è stato acquisito al patrimonio comunale. Quindi oggi il Comune è proprietario di diciannove insediamenti edilizi del Progetto Case e di ben ventitré insediamenti edilizi dei Map di cui cura la gestione (seppur a pagare è lo Stato).
Si è reso necessario «provvedere alla verifica dello stato di conservazione dei sistemi di isolamento sismico installati nell’ambito del Progetto Case sulla base di quanto previsto dal manuale di uso e manutenzione degli stessi, e alla valutazione circa eventuali interventi manutentivi. Per tale attività, da considerarsi del tutto particolare, è necessario acquisire opportuna conoscenza ed esperienza e pertanto è necessario avviare una prima fase su un campione di isolatori. L’esito di questa prima fase sarà quindi utile per il prosieguo dell’attività su tutti gli edifici. Per poter procedere alla verifica dello stato di conservazione dei sistemi di isolamento è obbligatorio affidare il servizio a professionisti che possiedono i necessari requisiti di comprovata esperienza nel settore e di affidabilità».
La protezione degli edifici dagli eventi sismici, si leggeva in una nota della Protezione civile del 2009, «avviene attraverso un sistema di isolamento posizionato alla base di ciascuna unità avente superficie totale di mille metri quadrati. Il sistema di isolamento, complessivamente costituito da quaranta dispositivi, è realizzato mediante l’abbinamento di isolatori di tipo elastomerico e appoggi in teflon-acciaio. Il principio di base è progettare la struttura in modo tale che, in caso di evento sismico anche rilevante, essa possa muoversi orizzontalmente rispetto alle colonne di fondazione, senza subire deformazioni e conseguenti danni ai nuclei abitativi».

