I focaracci illuminano la città

27 Aprile 2015

Ispezioni contro i rifiuti inquinanti e poi via alla festa della Pietraquaria

AVEZZANO. La città si colora di rosso per salutare e omaggiare la Madonna di Pietraquaria. La tradizione dei focaracci anche quest'anno non ha deluso le aspettative e la notte del 26 aprile, vigilia della festa, si è accesa con tanti focaracci in tutti i quartieri della città, dai più antichi lungo via San Francesco, fino a quelli nei rioni della zona nord come allo Spirito Santo. Molto sentita e partecipata anche la tradizionale fiaccolata che da Avezzano si è snodata lungo il sentiero della via Crucis, illuminando il Salviano. Oggi punto di aggregazione, un tempo fuochi rituali, i focaracci hanno conservato la loro valenza simbolica. Numerosi i controlli per evitare materiale inquinante nei focaracci. «Solo in un caso», ha spiegato l'assessore all'Ambiente Crescenzo Presutti, «abbiamo riscontrato del legno verniciato che è stato fatto asportare. Per il resto tutti si sono attenuti all'ordinanza». Secondo la leggenda, infatti, la tradizione dei “focaracci” avezzanesi nasce da una vivace disputa tra avezzanesi e gli abitanti di Cese, su chi meritasse la protezione della Madonna. Decisero quindi di posizionare la Madonna con lo sguardo rivolto a sud, affinché si voltasse per scegliere. Gli avezzanesi accesero grandi fuochi attirando l'attenzione della Madonna che voltandosi ne divenne la protettrice. (p.g.)

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