I genitori: «Vogliamo la massima sicurezza»

30 Agosto 2016

Alla Pomilio si chiede una risposta scritta in settimana. Alla Don Bosco polemica per i lavori non fatti

AVEZZANO. «Sia chiaro: nessuno dei nostri figli rientrerà, il 9 settembre prossimo, nell’edificio che ospita la scuola elementare Pomilio». Alcuni genitori sono categorici e pretendono le massime garanzie.

«Il Comune di Avezzano», proseguono, «ha detto che è tutto ok, ma a noi, dopo gli annunci fatti da cinque amministratori sabato scorso servono fatti ed entro la settimana. Boccia vicesindaco, Pisegna Orlando vice della Provincia, Roberto Verdecchia assessore, Rocco Di Micco consigliere e Sergio Pepe dirigente hanno comunicato, con grande decisione e chiarezza, che l’attività scolastica sarà spostata all’Istituto per geometri. Tuttavia questi annunci, se non seguiti da riscontri a stretto giro di posta, per noi non hanno alcun valore perché tra 10 giorni le lezioni riprendono. Perciò, entro la settimana attendiamo di verificare, sulla base di documenti, se è tutto ok. Infatti, come garantito sabato scorso, la decisione è ormai stata presa e dunque, per gli amministratori, sarà una formalità dare una prova scritta e incontrovertibile. Noi, come genitori, la nostra certezza ce l’abbiamo da tempo: i nostri figli non rientreranno nel vecchio e insicuro edificio di San Simeo».

Anche altri genitori della scuola Don Bosco vogliono chiarimenti: «Il Comune aveva garantito lavori per la messa in sicurezza entro l’estate 2016 e invece non è stato fatto niente. Siamo anche disponibili a mandare i nostri bimbi nei container. Ciò che pretendiamo è la massima sicurezza». ©RIPRODUZIONE RISERVATA