I giovani atleti speciali ballano per l’inclusione

27 Novembre 2022

L’AQUILA. Gli atleti Special Olympics, insieme alle giovanissime ballerine dell’Associazione En Forma di San Demetrio e agli amici di “Ju Parchetto con Noi” si sono ritrovati ieri pomeriggio al...

L’AQUILA. Gli atleti Special Olympics, insieme alle giovanissime ballerine dell’Associazione En Forma di San Demetrio e agli amici di “Ju Parchetto con Noi” si sono ritrovati ieri pomeriggio al centro commerciale L’Aquilone, causa maltempo che ha fatto saltare l’appuntamento di piazza Regina Margherita, per ballare il FlashMob 2022 di Special Olympics Italia, un appuntamento che da 8 anni vuole celebrare la giornata internazionale delle persone con disabilità, in programma il 3 dicembre.
Si tratta di una manifestazione che ogni anno propone una coreografia diversa, e quest’anno a travolgere i partecipanti è stato il ritmo della hit Internazionale “Dove si Balla” di Dargen D’Amico, tormentone di Sanremo 2022, nella coreografia elaborata da Vito Coppola, ballerino vincitore della scorsa edizione di Ballando con le stelle e ora impegnato nell’edizione inglese “Strictly come Dancing”.
Come sempre gli Atleti Special Olympics hanno trasmesso un messaggio di gioia e allegria attraverso il movimento, l’attività fisica, la gioia di esserci e di fare gruppo attraverso il ballo nelle piazze, nelle scuole, nei centri commerciali, ovunque ci sia inclusione, ovunque ci siano gli atleti Special Olympics. All’appuntamento aquilano di ieri pomeriggio sono intervenuti anche il vicesindaco del Comune dell’Aquila, Raffaele Daniele, e la disability manager del capoluogo Alessia Venta.
Il video girato ieri sarà pubblicato il 3 dicembre in occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità.
In tutti i canali social di Special Olympics sarà infatti pubblicato il video finale che durerà 3 minuti e 21 secondi, esattamente come il tormentone di Sanremo 2022, e raggrupperà uno dopo l’altro tutti i flash mob d’Italia come unico messaggio di inclusione e divertimento. Anche il mondo della scuola partecipa attivamente all’iniziativa. In Italia, infatti, hanno partecipato più di 3.600 ballerini, con e senza disabilità intellettiva, di 180 istituti di ogni ordine e grado.