I grandi processi: l’ultima condanna è di un mese fa

Risale a poco più di un mese fa l’ultima sentenza nell’ambito delle inchieste sulle infiltrazioni mafiose nella ricostruzione post-sisma in città. Si tratta di quella che ha colpito due fratelli,...
Risale a poco più di un mese fa l’ultima sentenza nell’ambito delle inchieste sulle infiltrazioni mafiose nella ricostruzione post-sisma in città. Si tratta di quella che ha colpito due fratelli, entrambi condannati a sette anni e quattro mesi di reclusione, oltre a 18mila euro di multa e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, per una presunta estorsione ai lavoratori nei cantieri aquilani. A darne notizia era stato il procuratore Michele Renzo (in foto). Il tribunale ha però escluso l’aggravante di reati commessi “al fine di agevolare” l’associazione criminale. Il processo era scaturito dall’inchiesta Dirty Job sulla ricostruzione dell’Aquila e sulle infiltrazioni della camorra.

