I gruppi civici ora fanno squadra per la formazione del terzo polo

31 Gennaio 2020

I due movimenti che fanno capo all’avvocato Mario Babbo e al commercialista Carmine Silvagni preparano prove d’intesa insieme all’ex consigliere di Responsabilità Civica Alessandro Pierleoni

AVEZZANO. Prove d’intesa sul versante civico: l’obiettivo è dare vita al terzo polo, per non diventare marginali nella partita del voto per le elezioni comunali di primavera.
MARGINALITÀ. Consci del rischio di marginalità, dopo il cammino in formula distinta, i due gruppi vicini all’ex consigliere comunale, l’avvocato Mario Babbo, e al commercialista e presidente dei Runners Avezzano, Carmine Silvagni, provano a fare gioco squadra.
L’operazione, dopo i primi contatti informali intensificati negli ultimi giorni, ora data in accelerazione, potrebbe coinvolgere un terzo gruppo di natura civica, vicino al presidente del consiglio di sorveglianza del Cam, l’ex capogruppo di Responsabilità Civica, Alessandro Pierleoni. Non sembra casuale, infatti, l’ingresso congiunto, insieme all’ex consigliere comunale Vincenzo Ridolfi, a Palazzo di città nell'incontro promosso dalle associazioni di categoria per il lancio del progetto mirato a fare gioco di squadra tra pubblico e privato, per il rilancio della città e della Marsica. La partita finalizzata a dar vita al polo civico, sembra dunque arrivata alle battute decisive. Il nodo più intricato da sciogliere sarà quello del candidato a sindaco, ambìto sia da Babbo che da Silvagni: per qualche tempo il commercialista aveva accarezzato l’idea di una possibile nomination esterna in quota Lega, nel centrodestra. L’operazione sembra tramontata, anche se in politica mai dire mai.
AGORÀ POLITICA. Nell’agorà della politica cittadina, dove si registrano un fiorire di iniziative, il fine settimana potrebbe gettare le basi per la nascita “dell’alleanza per la città”. Per dare il la all’operazione dell’area riformista ed europeista tra i partiti moderati di area centrosinistra con gruppi civici, movimenti ed esponenti della società civile, sono in azione i “facilitatori”.
«Stiamo lavorando», dice il segretario del Pd, Giovanni Ceglie, «affinché si arrivi a un incontro con tutti i soggetti in movimento nell’area civica e i partiti che vogliono rilanciare la città. Vogliamo un confronto sereno e democratico, mirato al superamento delle contrapposizioni frontali e dei rancori, che poggi sulle idee e i protetti, ma senza pregiudizi, né protagonismi personali, per arrivare a una scelta condivisa e partecipata».
SINISTRA ALTERNATIVA. Oggi alle 17.30, invece, nella sala riunioni della Cgil, in via Cassinelli, scendono in campo Rifondazione Comunista e Potere al Popolo.
Lo scopo è delineare una lista popolare verso un’alternativa di sinistra. «Il progetto, mirato alla formazione della lista di sinistra, popolare e ambientalista», afferma Silvano Di Pirro, segretario provinciale di Rifondazione, «è aperto e plurale a tutte le forze che combattono le destre e non si riconoscono nelle politiche dell'attuale governo. Ad Avezzano, dopo i disastri amministrativi degli ultimi anni, targati centrosinistra e centrodestra, proporremo un progetto alternativo di netta discontinuità, necessaria e utile alla città. I promotori sono tutte le realtà della Sinistra antagonista, anti-liberista e ambientalista, presenti nel territorio marsicano».
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