I lavoratori: vertenza in mano al nuovo presidente regionale

L’AQUILA. Un anno fa hanno perso il posto di lavoro e lo stipendio. Ora stanno per perdere anche gli ammortizzatori sociali. E temono un black out di diversi mesi sulla loro vertenza, a causa del...
L’AQUILA. Un anno fa hanno perso il posto di lavoro e lo stipendio. Ora stanno per perdere anche gli ammortizzatori sociali. E temono un black out di diversi mesi sulla loro vertenza, a causa del passaggio di testimone tra il vecchio e il nuovo governo regionale. I 70 ex ricercatori della Intecs continuano la mobilitazione e chiederanno un incontro urgente con il prossimo presidente della Regione. «Vogliamo ribadire e chiarire, ancora una volta», dicono i lavoratori, «che la nostra vertenza per la ricollocazione, contrariamente a quanto si sta credendo, non è risolta. Dopo 13 mesi ininterrotti di presidio, in mezzo a mille difficoltà, anche quando lo scoraggiamento e la rassegnazione potrebbero prendere il sopravvento, abbiamo la consapevolezza e la resilienza per credere che possiamo offrire ancora molto a questo territorio». Il camper che dallo scorso gennaio staziona davanti a Palazzo Silone non verrà rimosso: le prossime settimane saranno delicatissime: «Da più di un anno», sottolineano i ricercatori licenziati dalla Intecs, «siamo senza stipendio e ormai siamo agli sgoccioli anche per quanto riguarda gli strumenti di sostegno al reddito. La nostra preoccupazione, per noi e le nostre famiglie, cresce di giorno in giorno. E non vogliamo finire nel dimenticatoio. Abbiamo in mano solo un verbale che consegna la nostra vertenza al prossimo governo regionale. Non c’è nessuna pianificazione concreta, non ci sono date, non si parla di ricollocazioni, né di numeri. Per questo chiederemo, non appena si sarà insediato, un incontro con il nuovo governatore e il nuovo assessore regionale alle Attività produttive. Servirà per capire se si potrà continuare sulla strada intrapresa e se troveremo sensibilità e attenzione».
L’ultimo atto fatto dal presidente vicario Giovanni Lolli, la scorsa settimana, è stata la firma di un protocollo d’intesa con la Thales Alenia Space, per la ricollocazione di una trentina di lavoratori tramite la newco Forender 24, che sta per insediarsi nel Tecnopolo d’Abruzzo. L’operazione è legata al buon esito dei bandi previsti nella strategia nazionale della Space Economy, sulla quale la Regione ha investito 10 milioni.
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