I marsicani scelgono le capitali europee

Per il Capodanno si punta sull’estero, ma si prediligono i pacchetti vantaggiosi Le agenzie lavorano soprattutto per il rientro a casa degli immigrati
AVEZZANO. Sci e cappotti o costumi e infradito in valigia, si parte.
A Capodanno i marsicani, oltre ai tradizionali cenoni in famiglia o nei ristoranti, scelgono capitali europee, località sciistiche, ma anche mare. Si rivolgono alle agenzie di viaggio o approfittano delle offerte dell'ultimo minuto sul web e volano per attendere il 2015 a Parigi, Madrid o Vienna.
«C'è stato un 30 per cento di incremento rispetto allo scorso anno», ha spiegato Luigina Mei dell'agenzia di viaggio Matis Travel di Avezzano, «si scelgono soprattutto capitali europee da Budapest a Londra, a Istanbul, ma anche le mete a lungo raggio. Quest'anno abbiamo avuto diverse prenotazioni per Caraibi, Emirati Arabi. È andato particolarmente l'Oman, scelto soprattutto per una vacanza lunga da Natale a Capodanno. Abbiamo iniziato a Ferragosto a prenotare il Capodanno e chi ne ha approfittato ha risparmiato anche qualcosa spendendo 298 euro per 3 giorni. I last minute invece sono aumentati di prezzo arrivando anche a 500 euro».
Per tre giorni all'estero, quindi, i marsicani hanno speso in media 450 euro; quasi il doppio, invece, per chi ha deciso di andare al mare optando però per una settimana a circa mille euro all inclusive. Se da una parte c'è chi sceglie di andare in vacanza, dall'altra c'è invece chi decide di tornare a casa. Tante infatti sono state le prenotazioni degli extracomunitari che in occasione del Natale sono andati in patria per qualche giorno.
«Si sono mossi molti immigrati che sono tornati a casa», hanno precisato Virgilio Verrocchia e Franco Scipioni, «abbiamo ricevuto molte prenotazioni da parte di chi ha deciso di tornare in patria per il Natale. Ci sono stati anche i marsicani che hanno scelto le mete europee, ma sempre con un occhio al prezzo. Gli italiani non vogliono spendere molto e soprattutto vogliono sempre risparmiare». Se nei pranzi di Natale ci si ritrova per festeggiare insieme e trascorrere qualche giorno in famiglia, per la notte di San Silvestro, invece, si sceglie di andare in coppia o al massimo con qualche amico. «Avevamo provato a creare dei gruppi per un viaggio organizzato», ha sottolineato Tiziana Rubeo dell'agenzia T travel&event di Tagliacozzo, «ma poi alla fine non siamo riusciti ad arrivare a un certo numero di partecipanti. Molti hanno prenotato in coppia per le capitali europei e tanti sono venuti a disdire perché il maltempo e il freddo li ha bloccati. Qualcuno ha deciso di optare per un Capodanno a casa e un'Epifania all'estero. Abbiamo ricevuto molte prenotazioni per il ponte del 6 gennaio nelle principali città d'Europa ma anche in Italia».
Eleonora Berardinetti
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