I medici Anaao: reparti in tilt per la carenza di chirurghi
SULMONA. «In questi giorni la nostra Asl è dovuta ricorrere a turni pagati “a gettone”per riuscire a coprire quelli di pronta disponibilità chirurgica all’ospedale di Castel di Sangro, dove è rimasto...
SULMONA. «In questi giorni la nostra Asl è dovuta ricorrere a turni pagati “a gettone”per riuscire a coprire quelli di pronta disponibilità chirurgica all’ospedale di Castel di Sangro, dove è rimasto in servizio un solo chirurgo. E da sabato la chirurgia di Sulmona ha in servizio solo tre medici poiché il quarto è in malattia e il quinto è fuori Italia per servizio». A denunciare le gravi carenze di organico è il sindacato dei medici Anaao che parla di reparti al collasso. «La programmazione sanitaria regionale in materia concorsuale non è mai stata gestita al meglio», sostiene il segretario aziendale Loreto Lombardi, «basti pensare che il piano delle assunzioni del 2018, tanto euforicamente sbandierato da parte della Regione, è stato autorizzato a novembre di quest’anno ritardando gli ingressi a tempo indeterminato di un anno. Continuando su questa strada, sempre più medici precari abbandoneranno la nostra Asl per andare a coprire posti a tempo indeterminato in altre sedi, con una conseguente catastrofica riduzione delle attività. Per quanto riguarda l’ospedale di Sulmona, la Direzione strategica aziendale sta esplorando tutti i possibili percorsi per sanare, almeno temporaneamente, tale grave e difficile situazione. La nostra organizzazione chiede agli organi regionali amministrativi e politici la risoluzione rapida di tali problematiche velocizzando i concorsi e autorizzando quelli già richiesti. Alla nuova giunta che si insedierà dopo le elezioni, chiediamo, inoltre, di occuparsi con maggiore efficacia di tutti problemi della sanità regionale e in particolare della nostra Asl perché il Servizio sanitario è la maggiore “industria” regionale con un budget di oltre 2 miliardi di euro».
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