«I medici lavorino per la sanità»

30 Agosto 2017

Comune, Verrecchia: i dipangraziani lascino la politica, hanno perso le elezioni

AVEZZANO. «La montagna ha partorito il topolino. A sottoscrivere l'ultimo comunicato stampa dell'ormai disciolta corazzata dipangraziana sono stati solo 7 medici e non i ben più numerosi medici candidati con l'ex sindaco».
Il consigliere comunale di maggioranza, Massimo Verrecchia, interviene nuovamente sulla “politicizzazione” dei medici in lista.
«Di questi sette», precisa Verrecchia, «ben tre, Ignazio Iucci, Gianfranco Gallese e Mario Madonna, sono ex amministratori comunali e non ci ricordiamo significativi interventi in materia sanitaria. Il che, sia chiaro, non toglie nulla alla loro professionalità, tanto più se si considera che i loro pazienti e clienti hanno preferito non votarli pur di riaverli in servizio a tempo pieno nei loro studi. Altrettanto vale per Domenico Piccolo, Fausto Frabotta, Massimo Nicolai e Francesco Abbate».
Una stilettata polemica viene riservata proprio al dottor Abate. «Quest'ultimo, in particolare», continua il consigliere di maggioranza, «medico del reparto di neurochirurgia molto presente sulla stampa, ha raccolto una trentina di consensi, a conferma della necessità che passi più tempo possibile in ospedale. Da tutti loro ci aspettiamo, tuttavia, contributi di idee sulla sanità, nell'auspicio che non si prestino più a sottoscrivere comunicati preconfezionati quanto pretestuosi. Su una loro affermazione, peraltro, siamo d'accordo, ovvero che la sconfitta non è colpa loro».
E qui viene tirato in ballo «l'unico imputato», e cioè «l'ex sindaco Gianni Di Pangrazio, che è intervenuto sulla sanità più spesso negli ultimi due mesi che in cinque anni di mandato, alimentando disfattismo e disinformazione. Noi, in ogni caso, rimaniamo a disposizione di tutti e in particolare delle centinaia di medici e infermieri che, in silenzio, continuano a lavorare in quei reparti in sofferenza che il sindaco Gabriele De Angelis sta sostenendo con quella concretezza sinora mancata e che evidentemente infastidisce lo stesso Di Pangrazio».(d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.