I minori e le situazioni di rischio, esperti a confronto
L’AQUILA. La presidente del tribunale per i minorenni del capoluogo, Cecilia Angrisano, e Roberto Polella, procuratore della Repubblica per i minorenni, incontreranno domani, dalle 14,30 alle 17, gli...
L’AQUILA. La presidente del tribunale per i minorenni del capoluogo, Cecilia Angrisano, e Roberto Polella, procuratore della Repubblica per i minorenni, incontreranno domani, dalle 14,30 alle 17, gli studenti dell’istituto “Domenico Cotugno”.
Il convegno, che si svolgerà nell’aula magna della scuola, chiuderà le attività del progetto di alternanza scuola lavoro dal titolo “I minori e le situazioni di rischio” che è stato realizzato in collaborazione con il tribunale per i minorenni.
Il progetto è stato diviso in due momenti. Durante la visita all’ex istituto penitenziario minorile dell’Aquila, alle strutture dei servizi minorili, al tribunale e alla procura per i minorenni, i ragazzi delle classi terze, sezioni B e C, dell’indirizzo Scienze umane e delle terze sezioni C e D del Liceo Classico hanno potuto vedere con i propri occhi i luoghi dedicati alla tutela del minore. Dal terremoto del 2009, l’Ipm (l’Istituto pena minorile), avendo subìto danni irreparabili a livello strutturale, non è stato più riaperto. Attualmente, però, è pienamente funzionante, nel complesso minorile aquilano, il Cpa (Centro di prima accoglienza) che ospita il minorenne dopo l’arresto per un tempo massimo di 48 ore.
Domani sarà la volta del momento di riflessione sulla problematica in aula, con illustri esperti del settore. L’incontro intende offrire ai giovani studenti e alla struttura scolastica l’occasione di avvicinarsi alle istituzioni, così come i due incontri nella sede del tribunale del 20 e del 27 aprile scorsi, attraverso uno scambio interattivo diretto con le più alte cariche rappresentative delle istituzioni abruzzesi.
L’appuntamento di domani, aperto a tutti, per le importanti tematiche affrontate, sarà esteso anche alle classi 4ªB e 4ªC indirizzo di Scienze umane. Il progetto, curato dalle professoresse Rita Bontempo, Anna De Simone e Tiziana Falancia intendeva approfondire la conoscenza degli aspetti psicologici dei minori relativi a separazione, divorzio, adozione nazionale e internazionale e al maltrattamento di minori e permettere agli studenti di osservare direttamente i fattori che determinano la devianza, il bullismo, le dipendenze e lo sfruttamento. (m.c.)
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