«I negozianti aquilani copino da Amazon»

22 Novembre 2020

Palumbo(Pd) lancia la proposta di una piattaforma e-commerce D’accordo Confesercenti: operazione da far partire prima del Natale

L’AQUILA. Una piattaforma e-commerce, che riunisca sotto un unico cartello i commercianti aquilani e consenta di stabilire un contatto diretto tra utente e consumatore, mettendo i singoli prodotti sul mercato telematico. Anche in un periodo di lockdown come quello attuale. A lanciare la proposta, subito sostenuta dalla Confesercenti, è Stefano Palumbo, capogruppo del Pd in consiglio comunale. «Manca poco più di un mese al Natale e tutte le valutazioni sulle misure restrittive introdotte per contenere la diffusione del contagio ruotano intorno alle aspettative sociali ed economiche», dice Palumbo. «Nello stesso momento in cui, però, le saracinesche di molte attività sono abbassate per decreto, Amazon lancia in Tv uno spot che incoraggia ad anticipare i regali di Natale. Una fotografia, quest’ultima, che spiega bene il doppio effetto generato dalla pandemia da Covid-19 sull’economia. Secondo un’indagine di Confesercenti, mentre il gruppo Amazon in soli sei mesi, da marzo a settembre, ha incrementato di ben 74 miliardi di dollari il suo patrimonio, 90mila imprese italiane tra hotel, b&b, negozi, bar e ristoranti hanno chiuso per fallimento. Effetti di un processo già in atto da tempo, amplificati dall’emergenza coronavirus che durerà ancora molto, probabilmente troppo rispetto alla capacità del tessuto produttivo di resistere, nonostante i ristori previsti dal governo». Di qui, la proposta: «Se vogliamo salvare la nostra identità culturale, che si compone anche della tradizione commerciale degli esercenti aquilani, bisogna sfruttare le nuove tecnologie con applicazioni che, al pari dei grandi big dell’e-commerce, permettano un contatto diretto e consegne giornaliere tra esercenti e consumatori, anche in periodi di restrizioni agli spostamenti come quello attuale», dice Palumbo. «Occorre mettere gli aquilani nelle condizioni di ordinare nel proprio negozio di fiducia e ricevere la merce tempestivamente a casa. Già nell’immediato si potrebbe pensare all’ideazione di buoni regalo da spendere, in vista delle festività natalizie, negli esercizi commerciali cittadini, per sostenerli». Idea che accoglie il favore della Confesercenti. «L’on-line”, evidenzia Carlo Rossi, responsabile Confesercenti per la provincia dell’Aquila, «ha rosicchiato, ai negozi di vicinato, quote di mercato non più controllabili, anche prima del Covid. La situazione attuale mette le imprese nella condizione di doversi misurare per forza con questo nuovo sistema di vendita: prendiamo spunto da questa emergenza per dotarci, con il sostegno del Comune, di una piattaforma collettiva che veda insieme le imprese del commercio che vorranno aderire. Un’operazione da far partire subito, in vista del Natale, ma da utilizzare come strumento di promozione e vendita anche in futuro».
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