I negozianti di Borgo Pineta: «Lasciare il mercato dov’è»

3 Maggio 2019

Delegazione dal sindaco: non esiste solo il centro, la città cresca in modo armonico L’incontro fa infuriare gli ambulanti: va rispettata la decisione del consiglio

AVEZZANO. Mercato conteso: commercianti dell’area Borgo Pineta in municipio per perorare la causa sul mantenimento dei banchi alla Campana della pace. Nel faccia a faccia col sindaco Gabriele De Angelis la delegazione ha esortato l’amministrazione a lasciare il mercato dov’è. «Qui», hanno ricordato, seppur con sfumature diverse, Franco Corbi, Giampaolo Paciotti, Marco Barbieri, la titolare del bar Iulia, l’orafo Fernando Ranieri, e altri operatori del commercio, «abita la maggior parte dei residenti, le strade sono larghe, quindi la sicurezza è garantita, mentre in questi mesi il traffico non ha mai registrato problemi. Se qualche ambulante si trova in condizioni non ottimali, il mercato si può riorganizzare per far lavorare tutti. Non è una questione di avvantaggiare nessuno, prima in centro non si poteva andare». Sul mercato, quindi, inevitabilmente, si registrano opinioni diverse: sarà un’impresa ardua trovare una sintesi senza lasciare strascichi. «Lo spostamento nella zona nord», hanno aggiunto i componenti della delegazione, «ha dato la possibilità di farsi conoscere anche ad altre attività commerciali della città che finora non avevano mai goduto del flusso di persone che si muovono il sabato mattina. La città deve crescere in modo armonico, non esiste solo il centro di Avezzano, ci sono tante altre zone che vanno valorizzate, anche in base al numero di abitanti che vi risiedono».
L’appello a fare un passo indietro, vista la decisione assunta dalla maggioranza in consiglio comunale, mirata a riportare il mercato in centro entro fine maggio, è rimasto appeso. Il sindaco, preso atto del messaggio della delegazione, ha «ricordato la decisione del consiglio comunale che ha deliberato la valutazione di nuove proposte che individuano aree più centrali. I progetti, però», ha assicurato, «dovranno avere l’approvazione degli uffici di riferimento. Sicuramente la zona individuata, che dovrà rispondere a tutti i requisiti di sicurezza, dovrà trovare l’accordo di tutte le parti chiamate in causa: gli ambulanti, il Comune e i commercianti».
L’incontro di ieri ha rialimentato subito le polemiche. Giovanni Cioni (Fiva Confcommercio), Roberta Masci (Cidec) e Carlo Rossi (Confesercenti) stigmatizzano l’atteggiamento di De Angelis che «trova il tempo di incontrare tutti tranne i rappresentanti degli ambulanti». I tre ribadiscono che il mercato va rispostato in centro. «Il consiglio comunale», affermano, «ha preso un impegno preciso e qualora questo non fosse rispettato le nostre associazioni torneranno in stato di agitazione. Il sindaco dimentica, forse volutamente, di citare le associazioni degli ambulanti perché hanno osteggiato lo spostamento in zona nord fino a proclamare quattro giornate di sciopero».
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