I nuovi ingegneri, scommessa sul futuro

11 Novembre 2018

L’ex vicepresidente del Csm, Legnini, all’iniziativa dell’Ordine professionale: «Confronto tra tecnica, scienza e diritto»

L’AQUILA. «Avere una visione ampia del futuro». Sono le parole con cui Pierluigi De Amicis, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia dell’Aquila, ha presentato la cerimonia per i nuovi iscritti. Obiettivo dell’incontro, al quale ha partecipato anche il vicepresidente emerito del Csm, Giovanni Legnini, è stato quelli di avviare un confronto con i giovani professionisti sui temi cruciali per la professione.
«In un contesto fluido, come quello attuale, diventa sempre più necessario sapersi adeguare, avendo la capacità di andare oltre, di avere visione». De Amicis ha voluto lanciare una provocazione ai neo- ingegneri iscritti all’Ordine, durante la cerimonia di benvenuto che si è tenuta alla “Dimora del Baco”.
«L’ingegneria: l’arte di realizzare l’impossibile” è il titolo dell’evento che ha visto la partecipazione di Legnini, il quale ha spiegato che tipo di relazione possa esistere tra il diritto e la scienza. «La contaminazione tra la tecnica, le nuove tecnologie e il diritto è sempre più destinata ad accentuarsi, oggi il nuovo tesoretto è infatti rappresentato dai dati e dalla loro conoscenza. La guerra che si combatterà in futuro sarà legata proprio alla disponibilità dei dati, che rappresentano le materie prime da utilizzare per lo sviluppo competitivo dei nuovi mercati», ha detto Legnini alla platea degli ingegneri.
Un momento di condivisione, dunque, quello promosso dall’Ordine, al quale hanno scelto di portare il proprio saluto il sindaco Pierluigi Biondi e la rettrice Paola Inverardi, che ha voluto augurare ai giovani ingegneri sulla via della libera professione di mantenere saldo il senso del «bene comune».
La cerimonia ha così testimoniato la volontà da parte dell’Ordine di costruire una squadra di giovani talenti, nella migliore tradizione della categoria abruzzese, in grado di supportare al meglio lo sviluppo e la ricostruzione.