I posti auto a pagamento saranno 630
Il Comune ha deciso per la riduzione: ne erano previsti 920. L’obiettivo è quello di pedonalizzare l’intera area
L’AQUILA. Scende il numero dei parcheggi a pagamento in centro storico e zone limitrofe. Non saranno più 920, come previsto in prima battuta. La nuova proposta, l’ultima in ordine di tempo a finire sul tavolo della giunta comunale, fissa in 630 i posteggi a tariffa oraria. Ridotte anche le aree di intervento, dopo la raffica di polemiche da parte di chi ha riaperto negozi nel cuore della città. La delibera sarà inserita all’ordine del giorno della seduta di martedì. Se approvata, da dicembre torneranno le strisce blu, ma resta una serie di incognite: non ultimo, il contenzioso amministrativo tra Comune e società M&P, cui è affidata la gestione del terminal di Collemaggio e di tutti i parcheggi a raso. L’azienda deve all’amministrazione comunale un milione di euro di Tarsu arretrata, dal 2009 ad oggi.
CENTRO PEDONALIZZATO. Il ripristino delle strisce blu, annunciato esattamente un anno fa dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ma slittato di mese in mese nel tentativo di trovare la quadra tra le esigenze dell’amministrazione comunale e le pendenze economiche della società “Mobilità&parcheggi”, è propedeutico alla totale pedonalizzazione del centro storico e all’attivazione del progetto di “mobilità dolce” con piste ciclabili e bus navetta che dal megaparcheggio di Collemaggio arriveranno alla Fontana Luminosa e alla Villa.
SOLO 630 PARCHEGGI. Fino al 2009, erano 1.200 i parcheggi a pagamento presenti in pieno centro e nell’anello tra via XX Settembre, via Strinella e viale Duca degli Abruzzi. L’attuale assetto della viabilità urbana e la presenza di numerosissimi cantieri della ricostruzione, non consentono di adottare il vecchio modello della sosta a pagamento. Cambierà anche la geografia dei posteggi a tariffa oraria che, nella prima delibera proposta in giunta erano 920, scesi adesso a 630: la metà rispetto ai posti auto della precedente convenzione stipulata dal Comune con la M&P, prima del terremoto del 2009.
ZONE INTERESSATE. Gli uffici tecnici stanno rivedendo la cartina che identifica le zone dove verranno ridisegnate le strisce blu. Da viale Corrado IV si salirà verso il centro, con parcheggi in via Strinella, nella zona della Villa Comunale, viale Duca degli Abruzzi, viale Gran Sasso e via Castello, Porta Leone, piazza Pischedda, Santa Maria di Farfa, via Atri e viale Nizza.
METROBUS E BICI ELETTRICHE.
La somma residua del finanziamento della metropolitana di superficie, pari a 6milioni 524mila euro, verrà utilizzata per l’attivazione di un innovativo sistema di trasporto urbano su gomma, il metrobus: un autobus a due piani che viaggerà su corsie funzionali effettuando una sola tratta, dall’ospedale San Salvatore al mergaparcheggio, con sosta alla Villa Comunale. Di pari passo partirà il secondo progetto del Comune, che ha stanziato 200mila euro in bilancio per incentivare l’utilizzo delle biciclette a pedalata assistita. Previsti bonus fino a 250 euro per quanti sceglieranno di acquistare una bici elettrica, a basso impatto ambientale.
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