I prodotti tipici nella mostra dei parchi

27 Maggio 2015

Torna a Bazzano la rassegna dedicata alle eccellenze del territorio, fino al 31 maggio nell’ex sito dell’Agriformula

L’AQUILA. Dieci parchi nazionali, oltre cento produttori e una gamma di prodotti locali che rappresentano le eccellenze del territorio. Questo, e molto di più, è il Salone dei prodotti tipici dei parchi, promosso da Carsa e giunto alla terza edizione.

Dopo il primo evento all’Expo di Milano dal 4 al 10 maggio, il Salone farà tappa all’Aquila, nell’ex Agriformula, a Bazzano, da domani al 31 maggio per poi tornare all’Expo dall’1 al 7 giugno. Un’esposizione creativa capace di narrare, attraverso i sensi, il complesso rapporto tra uomo, biodiversità, prodotti agro-alimentari e natura. Un percorso di gusto accompagnato da convegni e seminari dedicati all’ambizioso progetto di rilancio dell’Appennino.

«”Tipici dei parchi” è un’importante vetrina per esprimere le tipicità e le qualità del territorio», ha dichiarato Lorenzo Santilli, presidente della Camera di commercio dell’Aquila, uno degli enti promotori. «La scelta dell’Aquila, capoluogo della regione più verde d’Europa, non è casuale: i prodotti esposti, infatti, sono quelli che caratterizzano il territorio dei parchi, il made in Italy che vogliamo esportare». Santilli ha richiamato l’attenzione di tutte le istituzioni regionali «a sostegno di una manifestazione che necessita di uno sforzo economico collettivo, per andare avanti nel tempo, e che rappresenta lo specchio del nostro territorio». L’edizione 2014 dei “Tipici dei parchi” si è chiusa con cifre da record: 30mila visitatori e 200 espositori, con centinaia di tipologie di prodotti promossi. Un successo che l’organizzazione punta a bissare. «Non esiste buona cucina se non c’è buona agricoltura», ha dichiarato Roberto Di Vincenzo, coordinatore generale. «Se ci sono territori di qualità c’è biodiversità. Il salone dei prodotti tipici è il luogo dove il rapporto millenario dell’uomo con la terra e con la natura si esplicita al meglio con le eccellenze enogastronomiche del territorio».

Di Vincenzo ha annunciato la presenza di grandi chef stellati tra i quali Filippo Artioli, Michele Biagiola, Enrico Mazzaroni, Arcangelo Tinari, Massimiliano Capretta e Carlo Cambi, che prepareranno, insieme agli studenti dell’Istituto alberghiero, piatti tipici della cucina mediterranea. Verrà presentato, inoltre, un progetto sullo zafferano, elaborato dalla Camera di commercio. Il sindaco Massimo Cialente ha sottolineato, nel suo intervento, «l’importanza della valorizzazione dell’enogastronomia. Stiamo mettendo in atto una serie di iniziative, dal distretto del Gran sasso, al Centro studi dell’Appennino, che avrà sede all’Aquila, al progetto Appennino parco d’Europa e Abruzzo regione verde: il tutto per fare del territorio un’area a vocazione turistica». Alla conferenza stampa dei “Tipici dei parchi”, moderata dal giornalista Michele Bungaro, hanno preso parte anche Massimiliano Volpone, Coldiretti Abruzzo, Carlo Ricci, Scuola del gusto, Flaviano Digiovanpietro, società coooperativa Aprol Abruzzo e Gianfranco D’Addario, cooperativa Plenilia.

Monica Pelliccione

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