I residenti contro il rischio privatizzazione della chirurgia
CASTEL DI SANGRO. Annunciano battaglia i residenti in Alto Sangro dopo le indiscrezioni sulla privatizzazione dei servizi del reparto di chirurgia dell’ospedale di Castel di Sangro. Ieri il Comitato...
CASTEL DI SANGRO. Annunciano battaglia i residenti in Alto Sangro dopo le indiscrezioni sulla privatizzazione dei servizi del reparto di chirurgia dell’ospedale di Castel di Sangro. Ieri il Comitato ristretto dei sindaci, riunito a Palazzo Fibbioni all’Aquila, ha espresso pieno assenso al piano tracciato dall’Asl che ha annunciato di volere specializzare la chirurgia del presidio ospedaliero altosangrino. Alla riunione hanno preso parte i sindaci Pierluigi Biondi dell’Aquila, Gabriele De Angelis di Avezzano, Annamaria Casini di Sulmona, Angelo Caruso di Castel di Sangro e il manager della Asl Rinaldo Tordera. Ma i cittadini dell’Alto Sangro annunciano la costituzione di un comitato popolare dopo la pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione di una determina che rilascia il parere di compatibilità alla realizzazione di un poliambulatorio privato di chirurgia specializzata. «Le notizie che trapelano sono allarmanti», commenta Silvano Di Pirro, segretario provinciale del Prc, «e confermano l’intenzione di sopperire alle carenze del pubblico con il privato». Di diverso avviso il sindaco Caruso: «Presto verranno individuate quelle prestazioni chirurgiche che potranno essere svolte nella struttura sanitaria di Castel di Sangro a titolo esclusivo o prevalente, attivando la mobilità dei sanitari appartenenti ai vari presidi dell’Asl ». (m.lav.)
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