I residenti di Bagno: «Strade e piazze invase dalle erbacce»

L’AQUILA. Proteste da Bagno per “l’invasione” di erbacce lungo le strade e per altre problematiche non risolte.«Le strade e le piazze dei piccoli borghi di Bagno», dice l’ex consigliere comunale...
L’AQUILA. Proteste da Bagno per “l’invasione” di erbacce lungo le strade e per altre problematiche non risolte.
«Le strade e le piazze dei piccoli borghi di Bagno», dice l’ex consigliere comunale Tonino De Paolis, «sono piene di erbacce. Mentre la Provincia ha provveduto al taglio dell’erba sulle arterie provinciali, il Comune dell’Aquila non fa altrettanto nelle sue frazioni. Inoltre, da quando è stata installata la nuova antenna per la telefonia mobile non si vedono più i canali Rai. La ditta che ha posizionato l’antenna, peraltro, si è ben guardata dal risistemare il tratto di strada dissestato a causa dei lavori. Si tratta in particolare di via Rubola. Infine, il Comune qualche mese fa ha imposto il senso unico sulla strada d’ingresso a Bagno Grande. Dopo le nostre proteste è stato deciso di mettere un semaforo che stiamo ancora aspettando, poi arriva una ditta privata che deve montare una grossa gru, chiude la strada e mette un semaforo. Quello promesso dal Comune però ancora non si visto».
Sono diverse le zone della città e delle frazioni invase dalle erbacce. Nei giorni scorsi sono arrivate segnalazioni di degrado da Tempera, in particolare da via dei Salici.
«I marciapiedi sono completamente spariti», hanno segnalato i residenti, «con il conseguente rischio per l’incolumità dei pedoni. Inoltre, l’erba alta riduce la visibilità all’incrocio tra la Nazionale e via del Salice». È di qualche giorno prima, infine, la protesta sulle condizioni del manto erboso al parco giochi per i bambini di Camarda. Qui, oltre all’erba che è cresciuta a dismisura, è stata lamentata anche la scarsa attenzione alla pulizia.

