I residenti preparano le denunce: esposti a procura e Corte dei conti

19 Novembre 2022

Il comitato del centro storico con un video denuncia «comportamenti imparziali della municipale» Segnalazione anche al sindaco: «Prenda posizione». E gli abitanti pronti alla richiesta di risarcimento

L’AQUILA. Una denuncia alla procura per omissione di atti d’ufficio, una segnalazione alla Corte dei conti per il danno erariale causato dalle mancate sanzioni, e una segnalazione al sindaco Pierluigi Biondi. Sono le iniziative che nei prossimi giorni intraprenderà il comitato “Cittadini per il centro storico”, alle quali seguirà una richiesta di risarcimento per i danni causati dalle degenerazioni della movida. A parlarne sono stati ieri la presidente del comitato Claudia Aloisio e Fausto Corti, residente oltre che avvocato dell’associazione.
L’ultimo casus belli è un video girato venerdì scorso, e mostrato da Aloisio, Corti e altri abitanti del centro storico. Le immagini mostrano un residente, appena multato per aver lasciato l’auto davanti casa, con le quattro frecce e la portiera aperta, per scaricare la spesa. Visto la multa l’uomo raggiunge i due agenti della polizia municipale che si sono spostati poco distanti, in piazza Chiarino. Presenta le sue rimostranze, ma per la multa non c’è niente da fare. A quel punto fa notare che c’è un’altra auto parcheggiata in divieto di sosta, sulle strisce pedonali. I vigili, come mostra il video, ne prendono atto ma non tirano fuori il libretto delle multe. Da verifiche fatte si tratta, come riferito ieri, della macchina del titolare di un locale della zona.
E questo sarà oggetto della denuncia alla procura. Oltre che della segnalazione al sindaco per il comportamento dei due agenti. «Dei pubblici ufficiali non possono decidere chi sanzionare e chi no», sottolinea l’avvocato Corti. «Sono dipendenti pubblici per sanzionare chi commette illeciti. All’Aquila vogliamo una polizia municipale imparziale».
«Il sindaco prenda posizione su un fatto grave», aggiunge Aloisio. «Il Comune ha intenzione di prendere provvedimenti nei confronti di questi due dipendenti?».
La presidente del comitato sottolinea, poi, un dato politico: «L’amministrazione ha impegnato una cifra di circa un milione e 225mila euro nel quinquennio per uno staff che contava già 18 unità e al quale se ne aggiungono altre dodici, però contemporaneamente abbiamo un organico di polizia municipale carente che non può fare controlli oltre le 19.30. Ciò significa che non c’è la volontà politica di sanzionare chi vìola i regolamenti comunali dopo quell’orario su occupazione del suolo pubblico, rispetto della musica e via dicendo». Ed è questo appunto l’asserito danno erariale che sarà segnalato alla Corte dei conti. A ciò si aggiungerà una richiesta danni da parte dei cittadini che patiscono le degenerazioni della movida, che lamentano deprezzamento degli immobili e danni psicologici dovuti al caos delle ore notturne.
Nel frattempo sul caso dei due vigili “non imparziali” preferisce non rilasciare commenti l’assessore alla Polizia municipale Laura Cucchiarella: «Prima di commentare», dice, «voglio parlare con il comando e con i due agenti interessati e conoscere la loro versione dei fatti».
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