I rossoblù ripartono con il tecnico Lo Re È il terzo dell’anno

Ieri il primo allenamento allo stadio, poi la presentazione: «De Feudis ha lavorato bene, niente interventi drastici»
L’AQUILA. L’Aquila riparte da Sergio Lo Re. Il nuovo tecnico rossoblù (il terzo della stagione), dopo aver svolto il primo allenamento allo stadio Gran Sasso è stato presentato alla piazza. Al fianco di Lo Re, il direttore sportivo Claudio Cicchi che ha spiegato quanto è accaduto in questi giorni con le inaspettate dimissioni del tecnico Michele De Feudis.
«Ci ha lasciato per motivi personali, ci è dispiaciuto molto. Io, fino all’ultimo», ha detto il direttore sportivo, «ho cercato di convincerlo a rimanere e lo ringraziamo per l’ottimo lavoro svolto visto che ha ottenuto risultati importanti. Quanto a Lo Re, ha accettato con entusiasmo la nostra chiamata, anche perché sa tutto della squadra e dei giocatori. Sono sicuro che si troverà bene in questo ambiente. Sa che siamo ambiziosi, è un uomo che sa quello che vuole e lavora divertendosi. Era necessario avere una persona capace di riportare serenità per raggiungere risultati importanti. Una cosa è certa: L’Aquila non intende mollare e il primo obiettivo resta sempre il campionato e poi penseremo alla Coppa Italia». Per Lo Re è una sorta di ritorno avendo iniziato ad allenare proprio nel settore giovanile rossoblù. «Quando si arriva in una società come questa che non fa mai mancare nulla c’è solo da lavorare», ha esordito il nuovo allenatore. «Qualsiasi squadra dopo il terzo allenatore può restare disorientata, ma devo dire che i ragazzi mi sono sembrati sereni. Ho parlato molto con loro e non ho riscontrato ripercussioni. Dobbiamo continuare su quanto di buono è stato fatto in precedenza e concludere la stagione dando il massimo». Quanto al modulo, non ci dovrebbero essere particolari stravolgimenti rispetto al 4-3-3 ammirato nelle ultime apparizioni. «Siamo quasi a febbraio, c’è già una struttura, fare il fenomeno e cambiare tutto sarebbe da sciocchi. C’è una impostazione e su questa faremo alcuni accorgimenti, ma bisogna lavorare sull’atteggiamento e non sul modulo. Chi mi ha preceduto ha lavorato bene, io non devo dimostrare di essere più bravo, ma solo di far rendere la squadra». L’Aquila, nonostante i 10 punti di distanza dall’Avezzano e i 7 dal Giulianova, non perde dunque la speranza di rimontare le sue avversarie. Per Lo Re «guardare la classifica in questo momento non serve. Sappiamo quello che dobbiamo fare. Ai giocatori ho chiesto la cosa per loro più importante, alcuni mi hanno risposto la partita. Secondo me invece è più importante l’allenamento, perché è come se uno studente pensasse subito alla tesi e non agli esami che la precedono. Il nostro primo esame è l’allenamento, poi pensiamo a domenica».
I rossoblù scenderanno in campo in casa domenica prossima contro il Penne. Inoltre, è stato riaperto il mercato che si chiuderà il 10 febbraio, anche se, da quanto affermato da Lo Re, non ci dovrebbero essere clamorosi cambiamenti alla rosa. «In questo momento non credo che ci sia bisogno di interventi drastici», conclude, «ma valuteremo il tutto in questi giorni con il direttore».
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