I sindacati: no ai nuovi turni alla LFoundry

8 Febbraio 2020

AVEZZANO. È unanime il disaccordo di lavoratori e sindacati contro l’ipotesi del passaggio alla turnazione da 8 ore in casa LFoundry. È quanto emerge dopo le prime assemblee in azienda. «I lavoratori...

AVEZZANO. È unanime il disaccordo di lavoratori e sindacati contro l’ipotesi del passaggio alla turnazione da 8 ore in casa LFoundry. È quanto emerge dopo le prime assemblee in azienda. «I lavoratori non sono disposti a cedere nemmeno un euro», commenta Roberto Di Francesco, Rsu Fiom-Cgil, «vorrebbero il turno con 2 giorni di lavoro e 3 di riposo ma sempre da 12 ore. Inoltre, hanno richiesto condizioni di lavoro sostenibili e adeguatamente pagate». Nelle prime due assemblee, alle quali ne seguiranno altre due lunedì e martedì, parte dei 1.500 dipendenti ha espresso la loro contrarietà all’ipotesi lanciata dai vertici LFoundry di tagliare il costo del lavoro, come suggerito dalla nuova proprietà Wuxi, abbandonando i turni da 12 ore. «I sindacati sono uniti e compatti nella difesa dei lavoratori», precisa Angelo Gallotti, segretario provinciale Uilm-Uil, «siamo alle prime assemblee, dobbiamo ascoltare ancora gli altri dipendenti e capire cosa pensano della proposta dell’azienda. Per il momento è chiaro che non gradiscono i turni da 8 ore, non appena ci verrà dato il mandato avvieremo una trattativa coi vertici del sito per far sì che vengano tutelati i loro diritti». (e.b.)