I sindacati: «Poca sicurezza sugli autobus»

Il caso dopo i petardi esplosi sul linea della Tua: «Episodi frequenti, situazione difficile per i lavoratori»
AVEZZANO. Le organizzazioni sindacali scrivono al prefetto e chiedono un intervento immediato denunciando «scarse condizioni di sicurezza sugli autobus di linea». Dopo le esplosioni di petardi avvenute nei giorni scorsi sui bus Tua nella corsa che da Avezzano arriva fino a Gioia dei Marsi, i rappresentanti delle varie sigle sindacali hanno voluto lanciare un appello alle autorità competenti per chiedere un aiuto. Nella lettera indirizzata al prefetto dell'Aquila, Giancarlo Di Vincenzo, al dirigente del commissariato di Avezzano, Giancarlo Ippoliti, al presidente Tua, Gabriele De Angelis, al direttore generale Maximilian Di Pasquale e al responsabile Upe Avezzano, Gennaro Marfisi, sono stati messi nero su bianco tutti i problemi riscontrati ogni giorno dagli autisti dei bus che ormai non si sentono più sicuri. «Come avvenuto più volte negli anni precedenti», hanno precisato nella nota i delegati di Filt - Cgil, Fit - Cisl, Uiltrasporti e Faisa - Cisal, «a seguito di innumerevoli spiacevoli episodi, in riferimento ai fatti avvenuti il 22 novembre, ci troviamo nuovamente costretti, nonostante le numerose segnalazioni aziendali, a denunciare il precario livello di sicurezza che i nostri lavoratori sono costretti ad affrontare quotidianamente». L’episodio del bus Avezzano-Gioia dei Marsi, dove poi è stato accertato che si è trattato di un vero e proprio atto di vandalismo, è stato solo l’ultimo di una lunga serie. Per il fatto sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio tre studenti (tutti minorenni). Quotidianamente, infatti, gli autisti assistono a gesti incivili che vengono compiuti davanti a tutti i passeggeri tra l'indifferenza generale. «Episodi del genere ormai si manifestano sempre con più frequenza», hanno continuato i responsabili provinciali delle varie sigle sindacali, «dalle molestie ai passeggeri e agli autisti, agli atti vandalici nei confronti dei mezzi fino ad arrivare alla problematica delle sigarette elettroniche fumate a bordo, non solo sulla linea di Avezzano-Lecce dei Marsi ma anche nella tratta Avezzano-Villavallelonga, aumentando i carichi di stress dei lavoratori». Vista la situazione che si è venuta a creare sui mezzi pubblici che attraversano in lungo e largo la Marsica collegando i paesi del circondario ad Avezzano e soprattutto alla luce della richiesta di aiuto degli stessi autisti, le organizzazioni sindacali hanno chiesto l’intervento del prefetto Di Vincenzo. «Considerato che la maggior parte dei dipendenti si sentono in forte rischio», hanno concluso, «chiediamo un intervento mirato atto a risolvere tutte queste problematiche». (e.b.)
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