I sindacati: subito la riconvocazione al Mise

8 Novembre 2018

AVEZZANO. Sono increduli i rappresentanti delle associazioni sindacali che l’altro giorno hanno ricevuto la lettera dal ministero per lo Sviluppo economico nella quale si annullava l’incontro atteso...

AVEZZANO. Sono increduli i rappresentanti delle associazioni sindacali che l’altro giorno hanno ricevuto la lettera dal ministero per lo Sviluppo economico nella quale si annullava l’incontro atteso da mesi sul caso LFoundry. Tanti erano gli argomenti da trattare e tanta ora è la preoccupazione per l’incertezza sul futuro dei dipendenti dell’azienda più grande del territorio. «No a un ulteriore rinvio del tavolo sulla LFoundry al Mise, all’indomani dell’annullamento della riunione fissata per ieri e richiesta dalle segreterie nazionali di Fim Fiom e Uilm per l’azienda di Avezzano», ha commentato Michele Paliani, responsabile Uilm del settore. «Siamo stati informati che sarà convocato per la prossima settimana un incontro al ministero del Lavoro per discutere del contratto di solidarietà firmato il 19 ottobre dalle organizzazioni sindacali provinciali Fim, Uilm, Fismic e Failms e dalle rispettive Rsu. Accordo peraltro già inviato allo stesso Dicastero per l’approvazione. Non accettiamo un ulteriore rinvio, ma chiediamo che venga urgentemente riconvocato il tavolo al Mise per aprire un confronto con l’azienda su quattro punti». Paliani, che da anni segue l’operato di LFoundry ,ha chiarito che i sindacati vogliono «capire se Smic, l’azienda cinese che detiene il 70% del pacchetto azionario, ha ancora interesse in Europa. In secondo luogo, vogliamo capire come ricercare nuovi investitori in questa fase di incertezza. E vogliamo conoscere la situazione finanziaria del gruppo e il rapporto tra fatturato e costo del lavoro. Infine, è necessario capire la strategia industriale e quali i tempi di attuazione, perché il tempo non è una variabile indipendente per questo settore e per i processi produttivi che cambiano rapidamente». (e.b.)
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