I sindacati: «Sul caso Ini aspettiamo fatti concreti»
CANISTRO. Ancora stato di agitazione alla cinica Ini di Canistro a causa della situazione di disagi denunciata da 30 operatori interni e da 60 collaboratori esterni. Le organizzazioni sindacali Cgil-...
CANISTRO. Ancora stato di agitazione alla cinica Ini di Canistro a causa della situazione di disagi denunciata da 30 operatori interni e da 60 collaboratori esterni. Le organizzazioni sindacali Cgil-Fp, Cisl-Fp e Uil-Fpl hanno espresso «parziale soddisfazione» per l’incontro che si è tenuto in prefettura con la Regione Abruzzo, l’Asl e la proprietà della casa di cura. Ora si aspettano che «i buoni propositi espressi dai soggetti intervenuti si tramutino in fatti concreti». Nel corso dell’incontro, i sindacati hanno chiesto la remunerazione dei lavoratori interessati e un’accelerazione sulla firma del contratto tra Ini e Regione che si è resa disponibile a concludere l’iter dell’accreditamento entro il 10 agosto. I sindacati, inoltre, hanno chiesto che vengano valorizzate e sanate le prestazioni erogate nel periodo antecedente all’accreditamento del 23 luglio scorso grazie alla delibera regionale 531/2018. Infine, a garanzia della continuità assistenziale e del mantenimento degli attuali livelli occupazionali, hanno chiesto all’azienda di attivarsi per l’accreditamento dei posti letto di riabilitazione. (p.g.)
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