I sindacati: tavolo di confronto sul futuro di Magneti Marelli

10 Luglio 2024

SULMONA. «Un tavolo di confronto sullo stabilimento sulmonese, uno dei tanti tasselli del complicato mosaico del mondo automotive della Regione Abruzzo». È quanto chiedono a Comune di Sulmona e...

SULMONA. «Un tavolo di confronto sullo stabilimento sulmonese, uno dei tanti tasselli del complicato mosaico del mondo automotive della Regione Abruzzo». È quanto chiedono a Comune di Sulmona e Regione le Rsu di Fim, Fiom, Uilm e Uglm, per discutere del futuro della Magneti Marelli. Secondo i sindacati, le rassicurazioni arrivate sul tavolo romano di Confindustria non devono allentare l’attenzione sullo stabilimento che attualmente si trova in cassa integrazione per i cali produttivi dell’ex Sevel di Atessa, a cui è collegato per l’80% della produzione. Dal 19 agosto scatta il contratto di solidarietà ma, rimarcano i sindacati, «non è emersa nessuna garanzia di mantenimento dei livelli occupazionali e di manutenzione/ammodernamento di impianti e stabilimento, anzi, semmai è confermato un cospicuo numero di esuberi, che sfiora il 20% dell'attuale forza lavoro». Inoltre, «non va dimenticato che molti degli impianti in uso alla Marelli di Sulmona sono di proprietà Sevel, per cui è lecito chiedersi quali possano essere i piani di lungo termine». (a.d.a.)