I sindaci a Passerotti sui revisori di Aciam: «Decide chi è eletto»

AVEZZANO. Nuovo round in vista per i revisori dei conti Aciam: la nuova assemblea dei soci, per designare i 5 componenti del collegio dell’azienda dei rifiuti, rimasti sospesi per l’abbandono del...
AVEZZANO. Nuovo round in vista per i revisori dei conti Aciam: la nuova assemblea dei soci, per designare i 5 componenti del collegio dell’azienda dei rifiuti, rimasti sospesi per l’abbandono del Comune di Avezzano (in sintonia con la Lega), è fissata martedì 14 e mercoledì 15 luglio. In attesa della prova d’appello, dove la folta pattuglia dei sindaci pro-rinnovo del collegio dei revisori proverà ad aggregare altre amministrazioni per superare le resistenze della Lega (che punta al voto post elezioni nella speranza di conquistare qualche municipio) e del commissario prefettizio, Mauro Passerotti, non si placano le polemiche. «Mi sembra tutto surreale», afferma Settimio Santilli, sindaco di Celano, «in quanto si invoca la trasparenza su qualcosa che è già trasparente, visto che esiste l’elenco dei revisori sul sito del ministero dell’Economia. Non capisco, quindi, quale sia la ratio di fare un avviso pubblico su un qualcosa che è di per sé pubblico e a maggior ragione da parte di uno solo dei soci Aciam. Allora lo dovrebbero fare anche tutti gli altri? E quando arriveremo a conclusione e con quale criterio? Sono convinto che tutti i Comuni soci sapranno trovare una sintesi e giungere alle nomine di professionisti di spessore e di qualità come avviene da sempre. Auspico quindi che si giunga rapidamente e con buon senso alla nomina dei revisori negli interessi esclusivi dell’Aciam che, oltre a svolgere un servizio eccellente, è una società economicamente sana grazie al connubio pubblico-privato con Tekneko e che continua a investire con lungimiranza». Per Velia Nazzarro, primo cittadino di Carsoli, «ognuno dovrebbe svolgere il proprio ruolo. Se poi qualcuno vuole fare politica», dichiara, «allora dovrebbe prima candidarsi e farsi eleggere». Per Nazzarro, quindi, Passerotti è andato oltre il seminato. «Se ogni Comune socio emette un avviso per acquisire i curriculum come il Comune di Avezzano», aggiunge Quirino D’Orazio, sindaco di San Benedetto dei Marsi, «arriveremmo a centinaia di aspiranti revisori. A quel punto occorrerebbe comunque una valutazione e una scelta della politica. Quindi, visto che la decisione finale spetta comunque all’assemblea dei soci di Aciam, la strada maestra mi sembra quella che è stata sempre adottata, frutto di una mediazione tra gli eletti dei cittadini». (m.s.)
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