I sindaci: sì ai narcotici per gli orsi

Pettorano, documento a Regione e Ministero per sollecitare azioni a tutela di animali e residenti
PETTORANO. Tornare a narcotizzare gli orsi per dotarli di radiocollare, sia per la tutela della specie che per la salvaguardia della pubblica sicurezza. La nuova richiesta arriva dai sette sindaci della Valle Peligna e Valle del Sagittario che hanno partecipando a un incontro svoltosi a Pettorano. I sindaci hanno sottoscritto un documento con il quale chiedono al ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, e agli assessori regionali all’Agricoltura e all’Ambiente, Donato Di Matteo e Dino Pepe, di reinserire la narcosi per recuperare gli orsi confidenti. Dopo la decisione di impedire l’installazione di radiocollare agli orsi mediante anestesia, presa dal Ministero lo scorso settembre (dopo la morte dell’orsa Daniza in Trentino), i sindaci abruzzesi hanno infatti chiesto di autorizzare nuovamente il radiocollaraggio tramite narcotizzazione per permettere di seguire e individuare i plantigradi che facilmente osano addentrarsi all'interno dei centri abitati. «Nel documento approvato» commenta il sindaco di Pettorano, Josè Berarducci «abbiamo anche chiesto di sveltire le procedure riguardanti la liquidazione del risarcimento danno provocato dagli orsi. I rimborsi debbono essere certi, celeri e congrui. Accade come nel nostro caso che al di fuori dei confini del Parco i risarcimenti sono di competenza della Provincia e trascorre molto tempo prima di ottenere i dovuti indennizzi». All'incontro erano presenti i sindaci Pietro Spacone di Scanno, Fernando Gatta di Villalago, Gianni Gabriele di Anversa degli Abruzzi, Giuseppe Giammarco di Introdacqua, Mario Ciampaglione di Cansano, Giovanni Di Mascio di Campo di Giove e Guido Angelilli di Pacentro. Berarducci ha voluto sottolineare «l’efficacia delle reti elettriche, vero deterrente alle incursioni dell’orso».
Massimiliano Lavillotti
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