I tifosi rossoblù lanciano L’Aquila dell’autarchia

Dopo la rottura col gruppo imprenditoriale locale la società resta in mano agli ultrà Al via la campagna abbonamenti e il reperimento di fondi per il torneo di Promozione
L’AQUILA. “L’Aquila siamo solo noi.” Questo il messaggio diramato dalla neo società L’Aquila 1927, oltre a essere lo slogan della nuova campagna abbonamenti. Nelle sede del Gran Sasso-Acconcia, il presidente Paolo Fioravanti, il segretario Marco Mancini e la presidentessa del Supporters Trust L’Aquila Me’ Simonetta De Sanctis Stinziani, hanno spiegato ciò che ha portato alla rottura con il gruppo locale che avrebbe dovuto sponsorizzare la stagione. Gruppo composto da Eliseo Iannini, Domenico Cimini e dal proprietario di Aterno Gas e Power Mauro Scopano, il quale resterà comunque main sponsor del club.
«Con loro», afferma Fioravanti, «c’era un accordo, ma ci hanno chiesto una serie di questioni dove noi venivamo estromessi dalla società, pur essendo noi gli effettivi proprietari. Abbiamo lavorato per reperire la somma mancante che girava su una cifra intorno ai 50.000 euro. Quindi anche noi avremmo finanziato la stagione. Abbiamo cercato un punto d’incontro, ma non c’è stato niente da fare».
Poi le parole del segretario Mancini: «Nel direttivo noi eravamo in minoranza, addirittura in quello tecnico venivamo estromessi. Se qualcuno voleva la società, noi eravamo liberi a cedere. Ma non è mai stata fatta un’offerta di questo tipo. Ci rivolgiamo alla città perché crediamo che questa squadra possa fare un campionato competitivo. Si dice sempre che la città non risponde e invece stiamo raccogliendo sponsor ovunque. Puntiamo su questa forza». Quindi si cercherà di reperire le risorse attraverso una campagna commerciale capillare.
Per quello che riguarda lo staff tecnico, i proprietari hanno salutato a malincuore il responsabile Maurizio Ianni. Una mossa dovuta al fatto che l’ex dt era molto vicino alle persone di Iannini e Fabrizio Rossi. I punti fermi da cui riparte L’Aquila saranno il dg Paolo Ianni e il tecnico Roberto Cappellacci. Quest’ultimo sarà affiancato dal suo vice Andrea Sciarra. Fuori i collaboratori Massimo Vernacotola e Filippo Sette. Sarà lo stesso tecnico di Tortoreto a completare il suo staff e probabilmente a ricoprire anche il ruolo dell’uscente Ianni. La gran parte della rosa sarà confermata, a partire dal capitano Nicola Di Francia e da Pasquale Maisto. C’è ottimismo anche per la conferma di Zanon.
Ieri è stata svelata anche la nuova campagna abbonamenti “L’Aquila siamo solo noi”, slogan nato per dare volto alla nuova società: i tifosi. A seguito della conferenza, i Red Blue Eagles hanno posto sul ponte di via Vicentini, uno striscione che chiama in causa sia Iannini sia l’amministrazione comunale, accusati di disinteresse nei confronti della squadra di calcio della città.
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