I tifosi: «Serve chiarezza sull’Avezzano»

Con la squadra in caduta libera, i sostenitori biancoverdi si appellano a Paris: «Quale futuro per il club?»
AVEZZANO. Con la squadra di Marco Scorsini in caduta libera e pericolosamente risucchiata nella lotta salvezza, i tifosi dell’Avezzano calcio tornano ad alzare la voce nei confronti del presidente Gianni Paris. Il messaggio non lascia spazio ad altre interpretazioni: «Serve chiarezza in merito al futuro del club». Il mirino è puntato in particolare sul ruolo in società di Andrea Pecorelli, ormai presenza fissa allo stadio dei Marsi ma ancora alla finestra per un suo ingresso nel sodalizio. «Da mesi attendiamo notizie sul nuovo proprietario», spiega un gruppo di tifosi, «abbiamo bisogno di risposte certe anche sulla stagione in corso (la squadra è ancora in silenzio stampa, ndc) ma soprattutto sul futuro della nostra squadra». A preoccupare il cuore caldo della tifoseria biancoverde è soprattutto il finale di stagione: dopo un girone di andata chiuso al terzo posto in classifica, al ritorno l’Avezzano ha conquistato appena 9 punti in 14 partite. Nessuno (al netto dell’ultima della classe Tolentino) è riuscito a fare peggio dei marsicani. Ed ecco allora che la salvezza - obiettivo stagionale dichiarato dalla società - torna pericolosamente a rischio. Decisiva sarà la sfida di domenica prossima allo stadio dei Marsi proprio contro il Tolentino: un’autentica finale se si considera che nelle ultime tre giornate Scorsini avrà di fronte Vigor Senigallia (seconda in classifica), Trastevere (terza) e Sambenedettese. Un ultimo chilometro con pendenze a doppia cifra. Ma ad alimentare i malumori interni alla tifoseria è soprattutto l’assenza di risposte certe sulla cessione del club a Pecorelli. Secondo quanto annunciato dal patron Paris nei mesi scorsi, l’imprenditore romano dovrebbe rilevare il 50 per cento delle quote del club, diventando il nuovo socio di maggioranza. L’avvocato avezzanese resterebbe in società con il 49 per cento. Ma, finora, alle parole non sono seguiti i fatti: «Vogliamo capire quale è la situazione e cosa dovremo aspettarci dal futuro. C’è ancora il rischio di una retrocessione in Eccellenza e la società deve chiarire quali sono i programmi, sia in caso di salvezza che nel caso contrario». (l.p.)
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