I tralicci sul municipio “oscurano” le tv

1 Ottobre 2014

San Benedetto, alcuni residenti protestano: le antenne dei telefonini disturbano le immagini

SAN BENEDETTO DEI MARSI. Spunta l’antenna per la telefonia dal tetto del Comune e scoppia la polemica a San Benedetto dei Marsi. Tra chi è preoccupato per l’inquinamento elettromagnetico e per il timore di effetti sulla salute umana, e chi si ritrova con i televisori che fanno i capricci a causa di continue interferenze, in paese non si parla d’altro. Le antenne però ci sono, nonostante le proteste, e con il beneplacito e l’approvazione dell’amministrazione, maggioranza e opposizione. In realtà di antenne ce ne sono due, una che funziona da qualche anno, installata dalla precedente amministrazione, e una nuova di zecca, avallata dall’attuale classe politica comunale, guidata dal sindaco Quirino D’Orazio. Un’antenna spuntata in men che non si dica. In due giorni era lì a svettare sul tetto, funzionante e pronta a offrire, per conto degli gli operatori telefonici, un servizio più efficiente a chi usa il cellulare. E ognuna di queste antenne porta nelle casse comunali circa diecimila euro all'anno, e di questi periodi, in tempi di magra, non è poco. Niente di nuovo quindi, un'antenna vale l'altra. Ma in realtà qualche novità c'è. Stavolta sembra che l'asta che invia il segnala faccia qualche scherzetto ad alcuni residenti. Diverse persone, infatti, hanno segnalato interferenze, malfunzionamenti dei televisori e di elettrodomestici. Per una piccola parte di cittadini, insomma, qualche problema c'è. (p.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA