I vandali in azione allo skatepark: è intitolato a una vittima del sisma

11 Agosto 2021

Raid notturno, imbrattata una delle rampe di salto della struttura dedicata alla 12enne Maurane Fraty Denuncia sui social e ondata di indignazione per il danneggiamento del parco realizzato dagli ultrà 

L’AQUILA. Dal centro alla periferia, la città di notte continua a riservare brutte sorprese. Stavolta, e si tratta del secondo episodio in pochi mesi, è stato preso di mira lo skatepark Maurane Fraty, la 12enne francese vittima del terremoto che la sorprese nel corso di una vacanza a San Gregorio, dove era arrivata nei primi giorni di aprile del 2009 con la mamma, per stare coi parenti italiani.
La struttura di piazza d’Armi – fortemente voluta e realizzata dagli ultrà rossoblù (con contributi dalle curve di tutta Italia) in sinergia con la Onlus San Gregorio Rinasce – è stata vandalizzata e imbrattata.
«La prima volta», si legge sul profilo L’Aquila 1927, «abbiamo deciso di rimanere in silenzio e di rimettere tutto a posto con denari nostri e della famiglia della bambina a cui è intitolato lo skatepark, scomparsa a soli 12 anni la notte del sisma. Questa volta, però, abbiamo deciso di non rimanere in silenzio e rendere pubblica la foto del piccolo uomo che, di notte e di nascosto, ha pensato bene di deturpare uno spazio che abbiamo realizzato e messo a disposizione di tutti i ragazzi della città. Le foto ci sono state fornite dai ragazzi che frequentano quotidianamente lo skatepark, delusi e amareggiati come noi». Sono in corso indagini per arrivare a identificare l’autore del gesto.(e.n.)