I vent’anni della confraternita “Balla che te passa”

22 Gennaio 2018

L’AQUILA. Sono iniziati con una visita al Municipio di Palazzo Fibbioni i festeggiamenti per il ventennale della Confraternita “Balla che te passa” dell’Aquila, attiva dal 1999 nell’organizzazione di...

L’AQUILA. Sono iniziati con una visita al Municipio di Palazzo Fibbioni i festeggiamenti per il ventennale della Confraternita “Balla che te passa” dell’Aquila, attiva dal 1999 nell’organizzazione di eventi a partire da quello più identitario di Sant’Agnese, festa delle malelingue e della maldicenza.
Alcuni giorni fa il sindaco del capoluogo, Pierluigi Biondi, ha infatti ricevuto il presidente emerito della confraternita, Umberto Pilolli, e la “mamma deji cazzi deji atri” emerita, Alberto Orsini, che ha ereditato il titolo dal padre Alessandro, indimenticabile giornalista aquilano. Al primo cittadino è stato spiegato come, nel 2002, fosse nata l'idea di realizzare la prima Sant’Agnese delle Sant’Agnesi, organizzata proprio da “Balla che te passa”, nel tentativo poi riuscito di creare il dialogo tra congreghe e confraternite storiche. Proprio questa unione tra congreghe ha costituito il primo passo per il successivo festival del “Pianeta maldicenza”.
Il sindaco Biondi ha ricevuto in dono una t-shirt con il logo del ventennale di “Balla che te passa”, un fermacarte, pure questo firmato con l'inconfondibile simbolo della congrega. Nata come gruppo di amici dediti al ballo (di qui il nome), “Balla che te passa” si è poi affermata fino a divenire una delle congreghe storiche della tradizione Agnesina aquilana.
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