I vicini: «Avvertito un boato pensavamo a un terremoto»
MAGLIANO DE’ MARSI. «Abbiamo sentito un forte boato, pensavamo fosse il terremoto». La quiete delle poche anime di Rosciolo, frazione di Magliano, è stata drasticamente interrotta ieri sera da una...
MAGLIANO DE’ MARSI. «Abbiamo sentito un forte boato, pensavamo fosse il terremoto». La quiete delle poche anime di Rosciolo, frazione di Magliano, è stata drasticamente interrotta ieri sera da una deflagrazione che inizialmente nessuno aveva capito da dove provenisse. Era l’ora di cena e in molti avevano già chiuso le finestre. Improvvisamente si è avvertito un grande scoppio seguito da rumori di vetri rotti e di detriti.
«Stavamo cenando quando abbiamo sentito un forte boato», ha raccontato una vicina di casa di Franco Pellegrini, rimasto vittima nell’esplosione, «pensavamo fosse il terremoto, ci siamo messi molta paura. Uscendo poi ci siamo resi conto che era accaduto qualcosa ma non capivamo bene da dove provenissero i resti di infissi e i detriti sparsi lungo la strada». Alcuni residenti, preoccupati per l’accaduto, si sono spinti poi fin davanti all’abitazione di Pellegrini, che si trova a due passi dalla piazza principale della frazione. Solo in quel momento hanno capito che c’era stata un’esplosione e, preoccupati per il 75enne, hanno chiesto aiuto.
Tra i primi ad arrivare a Rosciolo è stato il sindaco di Magliano de’ Marsi, Pasqualino Di Cristofano, avvisato tempestivamente dai residenti. «Siamo profondamente addolorati per quanto accaduto al nostro concittadino», ha commentato il sindaco di ritorno dalla frazione, «proprio oggi (ieri per chi legge, ndc) era tornato dall’ospedale dove era stato trattenuto per alcuni accertamenti. Il paese di Rosciolo è molto scosso per questo drammatico episodio. Ci stringiamo come amministrazione alla sua famiglia». (e.b.)

