I vicini di casa picchiano i ladri dopo il furto

19 Maggio 2015

Bazzano, i banditi sono riusciti a fuggire in auto dopo la reazione dei residenti I malviventi sono entrati da una porta-finestra rubando oggetti preziosi

L’AQUILA. Polizia e carabinieri sono sulle tracce di una banda di 5 ladri che l’altra sera, dopo essersi introdotti in una villetta a Bazzano, hanno rubato alcuni preziosi e sono scappati nonostante i vicini di casa dei derubati abbiano tentato di fermarli.

I due vicini di casa, due fratelli di 32 e 37 anni, si sono imbattuti nei ladri e hanno avuto una breve colluttazione ma i malviventi sono comunque riusciti a farla franca nonostante le botte prese.

Sono scappati a bordo di una Bmw rubata che aveva una targa contraffatta. I due fratelli avevano anche tentato di speronare la macchina dei banditi con la loro, ma è stato inutile.

Subito è stata chiamata la polizia che si è messa alla ricerca dei ladri ma finora tutto è stato inutile. Comunque quella stessa macchina era stata notata più volte circolare in quella zona e individuata come sospetta.

Questo, secondo gli investigatori, confermerebbe che i malviventi avessero fatto più di un sopralluogo in quella zona al fine di studiare l’incursione (sono entrati tramite una porta-finestra) e vie di fuga.

Sono in corso rilievi di polizia scientifica ma gli investigatori affermano che sarebbe stato più opportuno chiamare il 113 piuttosto che chiedere l’intervento in un momento successivo dopo che la Bmw si era allontanata.

Sempre in relazione ai furti, i carabinieri della stazione di Paganica hanno accertato che il camioncino usato dai ladri per portare via rame e alluminio da una fabbrica del nucleo industriale di Bazzano era stato rubato al Torrione.

Il furto, per la verità, è andato a vuoto dopo che un metronotte dell’Ivri li aveva notati e aveva chiamato i carabinieri.

I ladri avevano caricato quintali di materiale sull’automezzo.

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