I volontari scoprono due discariche abusive

14 Novembre 2016

A Santa Rufina e nella zona industriale sono stati abbandonati rifiuti ingombranti e lastre di eternit

SULMONA. Frigoriferi, plastica, pneumatici, barattoli di vernice e lastre di amianto. Questo il materiale rinvenuto in due diverse discariche abusive dai volontari delle Guardie della natura. Gli ammassi di rifiuti si trovano in contrada Santa Rufina e nella zona industriale di Sulmona. La scoperta, e la relativa denuncia presentata al Comune del capoluogo peligno, è stata fatta durante un giro di perlustrazione da parte dei volontari. «Si tratta di discariche abusive», ha detto Venanzio D’Alessandro dell’associazione di volontariato, «frutto di comportamenti incivili che arrecano danno all’ambiente, alle casse del Comune che ora dovrà provvedere alla rimozione e, in definitiva, anche alla salute delle persone. Inoltre, questo tipo di comportamento in spregio alle regole di civiltà, ne alimenta altri e alla fine può rivelarsi difficile da combattere. Peccato perché i modi per smaltire legalmente i rifiuti ci sono». Il riferimento è alla possibilità di disfarsi dei rifiuti utilizzando i servizi comunali. Non solo, anche per disfarsi degli elettrodomestici non più utilizzati si può ricorrere a ditte specializzate e a volte, ad esempio, sono gli stessi esercenti che riprendono indietro il vecchio frigorifero. Stesso procedimento per gli pneumatici utilizzati. Anche in questo caso si può ricorrere ai gommisti che ritirano per pochi euro le vecchie gomme. Nelle due discariche, segnalate dai volontari, ci sono anche rifiuti pericolosi come l’eternit. Lastre di questo tipo sarebbero state individuate a ridosso di un capannone nella zona industriale di Sulmona. Per il loro smaltimento i costi sono decisamente più alti ma occorre fare presto in quanto proprio l’eternit, contenente amianto, quando non è più integro, può provocare mesoteliomi all’apparato respiratorio. (f.c.)

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