Iaia, il sogno è vicino: mancano 100 mila euro

18 Gennaio 2015

La raccolta fondi a quota 700 mila euro, a fine mese il viaggio nel centro specializzato di New York

ROCCARASO. In attesa della partenza, quella vera, tanto attesa e sperata, decolla la raccolta fondi per Iaia, la bimba malata di neuroblastoma e bisognosa di cure a cui può sottoporsi soltanto negli Stati Uniti. Mentre continua il conto alla rovescia in vista del desiderato volo di speranza – mancano davvero pochi giorni – le tante iniziative organizzate per raccogliere fondi hanno permesso di raggiungere la quota di 700mila euro. Al raggiungimento dell’obiettivo finale, rappresentato simbolicamente da un orsetto che si colora progressivamente, mancano 100mila euro.

Il preventivo di spesa per le cure in America è infatti di 800mila euro, cifra che nel giro di qualche mese è ormai prossima a essere raggiunta grazie alla sensibilità dimostrata dall’Abruzzo, ma anche dall’Italia intera. Per Iaia, infatti, in tanti si sono commossi e in tanti hanno riposto speranze dando sostegno concreto alla onlus appositamente costituita dal nome “Il sogno di Iaia”. Tanti i nomi del mondo dello spettacolo, dello sport e della musica che si sono mobilitati per la piccola, ma è stata soprattutto la generosità della gente comune a permettere di raggiungere un risultato che, come la stessa mamma di Iaia ha sottolineato qualche giorno fa al Centro all’inizio sembrava impossibile da raggiungere.

Per consentire il primo volo in America, previsto alla fine di gennaio, manca solo un piccolo sforzo. Pertanto si può continuare a dare il proprio contributo non solo attraverso i tanti salvadanai sparsi un po’ dappertutto, in negozi e attività ricettive, ma anche attraverso donazioni indirizzate alla Banca di credito cooperativo di Calcio e Covo. L’Iban è IT06Z0851452950000000007338. Naturalmente lo sforzo continua anche da parte della famiglia che dovrà affrontare un periodo difficile lungo diversi mesi e che porterà ad una spesa aggiuntiva, oltre agli ottocentomila euro delle cure, di circa 40mila euro per viaggi, spostamenti e permanenza a New York. E il successo finora raggiunto non potrà essere scalfito da episodi spiacevoli di furto di offerte avvenuti in diverse località da Castel di Sangro a Sulmona.

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