Iannarelli e Gamal (Si) attaccano Junior Silveri

26 Giugno 2018

L’AQUILA. «Per il consigliere Silveri gli aquilani poveri sono furbi. Il tono salviniano forzato è una malattia e per chi crede come noi nei diritti, auspica che non diventi una epidemia . E sotto...

L’AQUILA. «Per il consigliere Silveri gli aquilani poveri sono furbi. Il tono salviniano forzato è una malattia e per chi crede come noi nei diritti, auspica che non diventi una epidemia . E sotto gli occhi di tutti i cittadini come il Progetto Case-Map è diventato una bambagia di mala gestione, di servizi di pulizie al minimo, sporcizia ed erba alta, garage adibiti a tutto tranne alle macchine e la lista è lunga basta che il buon Silveri si faccia un giro reale invece di sostare dietro le tastiere virtuali». Lo affermano Pierluigi Iannarelli, segretario Circolo l’Aquila Sinistra italiana, e Gamal Bouchaib, responsabile commissione sociale e immigrazione Si. «Stupisce che un amministratore parli di un danno erariale in quella chiave minimale di battere cassa, invece di chiedersi come mai al Progetto Case e Map non arrivano le bollette da quasi un anno: quello sarebbe un grande danno erariale. La povertà per noi è uno stato non desiderato e da combattere con vere politiche, come il lavoro, la formazione, che possono contrastare la caduta ai margini, la solitudine delle persone e non una condanna da sbandierare con l’arroganza degli annunci».