Ida la crocerossina compie 100 anni

Festa a Venere di Pescina, nel ‘57 aiutò i malati durante l’epidemia di asiatica
PESCINA. Grande festa a Venere di Pescina per il compleanno di Ida Bertone che ha spento cento candeline, circondata dall’amore e dall’affetto dei suoi cari. Per celebrare il secolo di vita, i due figli e i tre nipoti della donna hanno organizzato un ricevimento al quale sono stati invitati tutti i compaesani.
Nel corso dei festeggiamenti nonna Ida ha ricevuto anche la visita del sindaco di Pescina, Stefano Iulianella, per la consegna della pergamena del centenario e di un mazzo di fiori.
«Visto che è tornata una brutta influenza» dice Ida, riferendosi all’emergenza coronavirus di questi giorni, «mi è venuto alla mente il lontano 1957, quando nelle vesti di crocerossina mi misi a disposizione per offrire supporto agli operatori sanitari del tempo e conforto agli ammalati del mio paese durante la terribile epidemia di asiatica, che colpì duramente anche il nostro territorio facendo registrare molti morti».
Ida e Vincenzo, questo il nome dell’adorato marito venuto a mancare anni fa, erano una coppia molto religiosa e attiva nella parrocchia di Venere. Lui, soprannominato “il processionario”, si dilettava a organizzare manifestazioni religiose e pellegrinaggi, mentre lei cantava nel coro della parrocchia.
«Nata e cresciuta a Venere, Ida incarna l’emblema della donna tenace e della mamma amorevole che tutti vorrebbero avere, forza e motore delle famiglie di un tempo», dice il primo cittadino, «le auguro di restare spumeggiante, simpatica, attenta, vigile, piena di ricordi proprio come in questo giorno e di vivere con serenità i giorni che verranno circondata dall’amore e dall’affetto di tutta la su splendida famiglia». (f.d.m.)
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