Idee fasciste, s’indaga sugli affiliati: altri nomi nel telefono di Petricca

10 Giugno 2021

I carabinieri del Ros analizzano il cellulare sequestrato alla ricerca di ulteriori simpatizzanti marsicani Il gruppo smantellato pubblicava scritti, video e immagini dal contenuto razzista e discriminatorio 

AVEZZANO. Un’aquila con il fascio littorio sull’immagine di sfondo del profilo Facebook di Luigi Petricca, il 44enne operaio di Avezzano, residente a Celano, finito nel mirino dei carabinieri del Ros nell’ambito di un’operazione contro il gruppo di ispirazione nazionalsocialista, antisemita e negazionista denominato “Ordine Ariano Romano” che secondo l’accusa pianificava un attentato contro una sede Nato in Italia. Tra i dodici militanti (di età compresa tra i 26 e i 62 anni) raggiunti dall’obbligo di firma figura anche Francesca Rizzi, 38enne, nota come Miss Hitler e un carabiniere. Capelli biondo platino e un’aquila nazista tatuata sulla schiena, Miss Hitler nel 2019 era già finita al centro di un’inchiesta della procura di Caltanissetta su un sodalizio suprematista e neonazista perché sui suoi profili social rivolgeva insulti a Liliana Segre e Laura Boldrini parlando di forni crematori per far sparire tutti gli ebrei. Due anni dopo Rizzi ricompare in un’altra organizzazione, ma con le stesse teorie: «Gli ebrei da eliminare e la razza da preservare».
Il piano di “Ordine Ario Romano”, ancora in fase embrionale secondo gli investigatori, era quello di un attentato contro una sede Nato con ordigni esplosivi artigianali confezionati attraverso istruzioni reperite sul web e con la collaborazione di alcuni militanti appartenenti a omologhi sodalizi stranieri attivi in Portogallo. Azione che fa il paio con gli obiettivi che, secondo le indagini coordinate dalla procura nazionale antimafia e antiterrorismo, nel mirino di Ultima Legione con base a Milano. I “legionari” scoperti tre settimane fa dalla Digos e polizia postale inneggiavano contro le sedi di Equitalia e alcune prefetture. Tra i 24 indagati un’altra marsicana: si tratta di Maria Rita Pantalone, 59enne di Avezzano, ex coordinatrice di Forza Nuova in città. Ora gli inquirenti stanno passando al setaccio computer e cellulari degli indagati – compresi quelli di Petricca – per individuare altri eventuali simpatizzanti di “Ordine Ario Romano” e “Ultima Legione”. Il sospetto degli inquirenti è che siano coinvolti altri marsicani con simpatie supramatiste o nostalgiche idee fasciste. Proprio dai contatti di Petricca potrebbero emergere delle ulteriori novità.
Il gruppo smantellato dai Ros pubblicava scritti, video e immagini dal contenuto razzista e discriminatorio, di ispirazione nazionalsocialista, antisemita e negazionista, nonché afferenti a tesi complottiste nei confronti del popolo ebraico. Registrate anche preoccupanti condotte di istigazione a commettere azioni violente nei confronti di persone origine ebraica ed extracomunitari. Anche sul profilo social di Petricca decine le citazioni di Benito Mussolini accompagnate da immagini che inneggiano al fascismo, alla chiamata alle armi e contro il popolo ebraico. Come ci sia arruolava in Oar lo spiegano loro stessi: iniziando a seguire l’organizzazione su Vk, il social russo dove da tempo si sono trasferiti neofascisti, neonazisti e estremisti suprematisti. Oppure sul gruppo WhatsApp “Judenfreie Liga” (O.A.R.). (f.d.m.)
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