Identificati 8 ultrà dell’Avezzano

9 Marzo 2024

Sassaiola nel derby di Chieti, incastrati dai video della polizia: denunce in arrivo

AVEZZANO. Sono 8 gli ultrà dell’Avezzano identificati per aver partecipato ai disordini scoppiati lo scorso 25 febbraio all’esterno dello stadio Angelini di Chieti, prima del derby di calcio di serie D, quando le due tifoserie – divise da una recinzione metallica – si sono affrontate lanciandosi bottiglie di vetro, bastoni, sassi e altri oggetti trovati a terra. I poliziotti del commissariato di Avezzano e quelli della Digos di Chieti hanno visionato le riprese girate dagli agenti della Scientifica e sono riusciti a dare un nome a gran parte dei violenti: saranno denunciati alla procura di Chieti e nei loro confronti scatterà anche il Daspo, ovvero il divieto di accedere alle manifestazioni sportive per un periodo da uno a cinque anni. Gli stessi provvedimenti verranno adottati nei confronti di alcuni ultrà teatini.
In base a quanto ricostruito, tutto è iniziato per un equivoco. Un’automobile con all’interno alcuni tifosi marsicani è rimasta in panne proprio all’ingresso del parcheggio riservato agli ospiti. Tre o quattro tifosi che si trovavano a bordo di altri veicoli sono scesi per spingere la macchina in avaria. Un gruppo di sostenitori del Chieti, che si trovava a poca distanza, ha interpretato quella scena come una sorta di invito allo scontro. Ecco perché, lungo viale Abruzzo, sono cominciati a volare insulti di ogni tipo, oltre a oggetti vari. Il contatto fisico tra le fazioni rivali è stato scongiurato dalla rete metallica. I disordini sono andati avanti per cinque o sei minuti. L’intervento delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione potesse ulteriormente degenerare e tutti i tifosi sono entrati allo stadio. Due agenti sono rimasti feriti in modo non grave. (g.let.)