Ieri l’ultimo saluto a Dante, proseguono le indagini
AVEZZANO. Ieri l’ultimo saluto a Daniele Claudio Dante, il 63enne morto lo scorso 3 luglio all’ospedale di Avezzano dopo aver contratto il Covid ed essere stato ricoverato per tre volte. Sul decesso...
AVEZZANO. Ieri l’ultimo saluto a Daniele Claudio Dante, il 63enne morto lo scorso 3 luglio all’ospedale di Avezzano dopo aver contratto il Covid ed essere stato ricoverato per tre volte. Sul decesso la procura di Avezzano ha aperto un’inchiesta. Ieri intanto si è svolto il funerale nella chiesa di Sant’Isidoro a Borgo via Nuova, di cui la famiglia Dante è originaria. Le esequie erano in programma al Santo Spirito ma alla fine si è optato per il cambio di sede. Commosso l’abbraccio di amici e familiari per una morte che porta con sé ancora diverse ombre. Dopo che i familiari hanno presentato denuncia ai carabinieri, il pm Ugo Timpano ha aperto un fascicolo e ha disposto l’autopsia sul corpo. Secondo la famiglia l’uomo, al quale era stata diagnosticata una disabilità del 100 per cento, è morto per una infezione da setticemia contratta forse durante i ricoveri precedenti. Accuse tutte da dimostrare. Gli esiti dell’autopsia sono attesi nei prossimi 90 giorni. Dante era stato ricoverato tre volte all’ospedale di Avezzano dopo aver contratto il Covid lo scorso 10 aprile. (l.p.)
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