Ieri niente lezioni e domani assemblea

Marcelli: sarà l’occasione per riflettere sull’accaduto e per ricordare tutti insieme il nostro Christian
ROCCARASO. Cancelli chiusi ieri all’Istituto alberghiero di Roccaraso. La giornata è trascorsa nel dolore e nel ricordo di Christian Lombardozzi, lo studente morto battendo la testa contro un muro della sua classe. Una tragedia che non ha scosso solo l’Alto Sangro, ma l’intero Abruzzo. E niente scuola all’Alberghiero nemmeno nella giornata di domani. «La sospensione delle lezioni ieri era stata già programmata», spiega Nunzio Marcelli, insegnante e collaboratore del preside, «ma lunedì (domani per chi legge) non si farà lezione dal momento che docenti e studenti si ritroveranno nell’aula magna per un’assemblea d’istituto. Sarà l’occasione per ricordare tutti insieme il nostro Christian e per una riflessione su ciò che è accaduto. A scuola abbiamo tenuto corsi sugli incidenti stradali, sui danni procurati da droga e alcol, ma è il caso, a questo punto, di sensibilizzare i ragazzi anche sui possibili incidenti in classe. Tale iniziativa prende spunto dalla nostra tragedia, ma voglio ribadire che la morte di Christian è stata una tragica fatalità». Si è ipotizzato che la sedia di Christian fosse difettosa, «ma», precisa invece Marcelli , «è simile a quella usata dai docenti ed è perfettamente a norma. Sono due giorni che ci penso, ma in 40 anni non mi è mai capitato di assistere a una cosa del genere. Quel povero ragazzo, forte e pieno di vitalità, si stava dondolando sulla sedia e stava facendo qualcosa che chiunque di noi avrà fatto tante volte senza rendersene neppure conto. Poi la tragica fatalità. Christian era seduto su una sedia simile a quella usata dai docenti, assolutamente a norma».
Massimiliano Lavillotti
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