Il 18 riapre l’asilo Primo Maggio

L’assessore Di Giovambattista: a settembre entrerà in funzione anche l’Ape Tau di Coppito
L’AQUILA. Riaprirà il 18 gennaio l’asilo nido comunale Primo Maggio di Pile. Lo annuncia l’assessore ai Servizi sociali, Emanuela Di Giovambattista, che assicura che dal prossimo anno scolastico, a settembre, tornerà in funzione anche il nido Ape Tau, che si trova a Coppito. Le educatrici, a cui è stato rinnovato il contratto nell’ambito delle proroghe ai dipendenti precari del Comune, sono già al lavoro, all’interno della struttura di Pile, per organizzare le attività didattiche e di accoglienza: «Si attende a giorni la delibera di giunta con cui si darà il via libera alla riapertura dell’asilo nido Primo Maggio» spiega l’assessore Di Giovambattista «programmata per il prossimo 18 gennaio. Abbiamo ricevuto circa 40 iscrizioni e quindi è stato deciso di far ripartire solo uno dei due nidi chiusi. Sarebbe infatti stato antieconomico, visti gli attuali numeri, tenerli aperti entrambi. Anche perché ormai la maggior parte dei bimbi è stata inserita nelle altre strutture, dallo scorso settembre, e vi resterà per non interrompere la continuità didattica. Ma già dal prossimo anno scolastico, contiamo di far tornare in funzione anche il nido Ape Tau». La vicenda dei nido comunali è iniziata lo scorso settembre, quando il Comune, impossibilitato a rinnovare i contratti alle 15 educatrici precarie a causa dell’entrata in vigore del Jobs Act, ha deciso di aprire una sola delle tre strutture comunali, quella del Viale, a orario pieno e distribuendo le richieste tra Casetta Fantasia e i sei nido privati convenzionati. Una scelta contestata dalle famiglie e dagli operatori, che si è ora risolta, in parte, con il rinnovo dei contratti ai 56 dipendenti precari dell’ente, comprese le educatrici, grazie alle nuove norme e disponibilità finanziarie previste nella legge di Stabilità appena approvata. La proroga è per i prossimi due mesi, in attesa dell’arrivo dei fondi Cipe. Dunque, da lunedì prossimo riparte il nido Primo Maggio, aperto la prima volta 30 anni fa a Pile, con il contributo dell’allora Italtel, che intendeva offrire una servizio alle lavoratrici mamme. Per Ape Tau, ospitata a Coppito a Murata Gigotti, bisognerà attendere il prossimo anno scolastico.
Nella scorse settimane, la Pro-loco di Coppito aveva inviato una lettera al Comune sollecitando la riattivazione del servizio. «La mancata riapertura di Ape Tau», è tornata a sottolineare la Pro-loco, «è grave, anche perché la struttura, donata dalla comunità mantovana è stata realizzata con tecnologie avanzatissime e insiste nell’area parco di Murata Gigotti, come dire in un contesto ideale per far crescere i bimbi in un ambiente sano e bello».
Romana Scopano
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